L’appuntamento è a Rovigo, per il prossimo 6 febbraio. Intanto questo è un breve spot di presentazione
L’appuntamento è a Rovigo, per il prossimo 6 febbraio. Intanto questo è un breve spot di presentazione
Dall’ufficio stampa del Rugby Mogliano
Sono proseguiti anche il giorno della Befana gli allenamenti in vista dell’importantissimo match che vedrà i ragazzi del Mogliano confrontarsi con una loro diretta avversaria nella zona medio bassa della classifica. La Lazio che nell’ultima partita di spareggio della scorsa stagione ha spento momentaneamente le speranza di promozione del Marchiol venendo a vincere proprio quì al Quaggia, in modo roccambolesco ma sostanzialmente meritato. Casellato non vuole lasciare nulla al caso e stà preparando questa partita come se si trattasse di una finale.
In effetti proprio di questo si tratta, è la partita che nell’ultima giornata del girone di andata può fare da spartiacque al resto della stagione e determinare quali saranno gli obiettivi da rincorrere. Il tecnico dovrà fare a meno dell’infortunato Gerotto (distrazione agli adduttori) infortunatosi durante l’ultimo impegno nel trofeo di eccellenza, ma potrà contare sull’esperienza del recuperato Emiliano Mulieri. Se le condizioni climatiche lo permetteranno, si preannuncia una gara molto aperta e spettacolare.
Nel frattempo, anche oggi, ultima rifinitura sotto una fastidiosa pioggerellina ghiacciata presso i campi del Rugby Casale che ha definitivamente chiarito quale sarà la probabile formazione che verrà inizialmente schierata sabato 8 dicembre alle ore 15,00:
15 mulieri, 14 candiago v., 13 ceccato e., 12 patrizio, 11 fadalti, 10 naude j., 9 lambrè, 8 candiago e., 7 burman, 6 orlando, 5 stanfill, 4 maso, 3 nieuwdot, 2 corbanese, 1 meggetto
16 ceneda, 17 sammons, 18 ceccato a., 19 minello, 20 saviozzi, 21 lucchese, 22 simion, 23 sartoretto
Tredicesimo turno di lusso in Inghilterra, dove l’Aviva Premiership vive il big match più atteso. A Leicester i Tigers, primi in classifica e in un momento di forma strepitoso, affrontano la seconda della classe, quei Northampton Saints che proprio lo scorso weekend hanno ceduto lo scettro a Martin Castrogiovanni e compagni. Sfida affascinante, cui fanno da contorno altri due match d’alta classifica: Harlequins-London Wasps e Saracens-London Irish.
Aviva Premiership – Tredicesimo turno
Newcastle Falcons – Sale Sharks
Bath Rugby – Leeds
Harlequins – London Wasps
Gloucester Rugby – Exeter Chiefs
Leicester Tigers – Northampton Saints
Saracens – London Irish
Aviva Premiership – Classifica
Leicester 40; Northampton 38; Saracens 34; London Wasps 32; London Irish, Harlequins 30; Gloucester 27; Exeter, Bath 23; Sale 18; Newcastle 10; Leeds 7
Da Rugbryca – La Rubrica Ovale
Dopo la trasmissione “pilota” nelle scorse settimane di alcuni incontri dell’Aviva Premiership, a partire da questo week end, sino alla fine del campionato, torna ad essere visibile sui canali italiani della piattaforma satellitare Sky il grande rugby della madrepatria inglese.
Sabato pomeriggio, a partire dalle 18 circa, sul canale SkySPORT2 verrà trasmesso il derby delleEast Midlands tra i Leicester Tigers dell’azzurro Castrogiovanni e i Northampton Saints di Foden e Ashton. L’incontro, valido per la tredicesima giornata della premiership inglese, mette di fronte la prima contro la seconda in uno scontro al vertice avvincente e ricco di contenuti. Sky si conferma così la piazza mediatica più importante in Italia dove si danno appuntamento gli appassionati della palla ovale.
Tralasciando per un momento se sia giusto o meno che diventi sempre meno popolare e sempre più elitario, il rugby in Italia rischia di sentire presto il triste suono del “rumore bianco”, caratteristico nel linguaggio per rievocare l’assenza di trasmissioni. Tolte le eccezioni rappresentate da La7 (partite della nazionale), Sportitalia (Top14 francese) e da Raisport (Eccellenza), bisogna necessariamente pagare l’abbonamento ad una piattaforma digitale o satellitare per vedere una partita di rugby di qualità. In più si tenga in considerazione (come sostenuto da più parti) che l’avventura della Celtic League rischia di rivelarsi una campagna mediatica fallimentare per la Fir e per il board celtico. Fino ad adesso gli italiani sono stati ‘costretti’ a sorbirsi i capricci di Dahlia per guardare le due italiane in Magners, mentre per il domani non v’è certezza. Con la crisi finanziaria che pare abbia colpito l’emittente televisiva di genìe svedese la faccenda si complica ulteriormente con le celtiche costrette a peregrinare di canale in canale. Alcune voci davano per certo un interessamento di Sky Italia, unico broadcaster che abbia potenzialmente la possibilità, per la Celtic League, ma dagli uffici milanesi della piattaforma di Murdoch arriva una secca smentita.
Nel frattempo, per sabato pomeriggio, se si vuole vedere il Castro Azzurro non rimane che farsi invitare da qualcuno che possieda Sky oppure organizzare un rendez-vous con amici e (s)conoscenti in qualche pub a sorseggiare una pinta di birra borbottando sul tempo e sul “si stava meglio quando si stava peggio”. Sarà poi così vero?
Solorugby.it ci rilancia questa ultim’ora
Mancherà Richie Rees, questa sera al Cardiff Stadium, per il match di Celtic League tra Blues e Aironi. E mancherà per altre dodici settimane. Il che vuol dire “Ciao Ciao” Sei Nazioni, competizione che lo scorso anno valse al 27enne mediano di mischia il prestigioso debutto con la nazionale gallese (da allora 9 caps e una meta all’attivo).
Dodici settimane è infatti la squalifica inflitta dalla Disciplinare dell’Heineken Cup per l'”eye-gouging” (dita negli occhi) commesso dal giocatore lo scorso 19 dicembre ai danni di Dylan Hurtley, tallonatore dei Northampton Saints. Per Rees sanzione minima (il massimo è tre anni) vista la scarsa gravità del fallo nella circostanza riconosciuta dalla commissione giudicante.
Il numero 9 dei Blues, dichiaratosi innocente, ha tempo fino a domenica per presentare ricorso.