La Premiership ha il Double Header, la doppia sfida che a Tweickenham questo fine settimana darà il via libera al campionato inglese: una dopo l’altra i tifosi potranno assistere a Wasps-Harlequins e Saracens-London Irish.
Il Galles ha deciso di “copiare” l’iniziativa mettendo in piedi un derby day al Millennium Stadium di Cardiff. Sabato 30 marzo si giocheranno infatti due partite di Pro12: Dragons-Scarlets e Blues-Ospreys. In programma eventi ed attrazioni che faranno da contorno a una giornata che nelle intenzioni della federazione gallese si ripeterà anche nei quattro anni successivi.
Giorno: 28 agosto 2012
Le Zebre si presentano e lanciano la sfida celtica
dall’ufficio stampa Zebre Rugby
Tre giorni all’esordio in RaboDirect PRO12 per le Zebre Rugby. La nuova franchigia italiana di RaboDirect PRO12 ed Heineken Cup giovedì mattina lascerà Parma e volerà in Galles dove, venerdì sera (19.00 locali, 20 italiane), scenderà in campo al “Rodney Parade” affrontando i Newport-Gwent Dragons nel primo turno del torneo celtico. Questa mattina, in attesa di veder ufficializzato il primo XV titolare per la sfida inaugurale, la squadra al completo si è ritrovata al Ridotto del Teatro Regio di Parma per la presentazione ufficiale alla città ed alla stampa. A tenere a battesimo la neonata franchigia a gestione federale, nel corso del vernissage al Ridotto, il Presidente della FIR Giancarlo Dondi ed il Sindaco di Parma Federico Pizzarotti.
Al tavolo dei relatori, insieme al Presidente federale ed al Sindaco, il direttore generale Roberto Manghi, il direttore tecnico Christian Gajan ed il seconda linea Marco Bortolami, di recente nominato capitano delle Zebre per la stagione sportiva 2012/13 ma ancora in fase di recupero da un intervento chirurgico alla spalla sinistra infortunata in giugno con la Nazionale.
Presenti in prima fila l’Assessore allo Sport del Comune Giovanni Marani, il Presidente del CONI Provinciale Giovanni Barbieri, il responsabile dell’agenzia provinciale per lo sport Walter Antonini ed il Presidente del Comitato Regionale emiliano Mario Spotti, accompagnato dal collega ligure Oscar Tabor e da numerosi consiglieri federali. E’ intervenuto anche Bruno Bogarelli, amministratore unico di SportItalia, broadcaster italiano del RaboDirect PRO12.
Il Sindaco ha manifestato il sostegno dell’amministrazione comunale nei confronti delle Zebre: “Siamo vicini a questa nuova realtà che porta la città di Parma in una vetrina prestigiosa come quella del grande rugby internazionale, ringrazio il Presidente Dondi per avermi offerto l’opportunità di partecipare alla prima uscita ufficiale di questa nuova, importante realtà che seguiremo da vicino nella propria avventura sportiva” ha dichiarato Pizzarotti.
“Il Sindaco e l’amministrazione hanno sostenuto da subito le Zebre ed il progetto legato all’ampliamento ed al rinnovamento dello Stadio XXV Aprile – ha dichiarato il Presidente federale, Giancarlo Dondi – e di questo non possiamo che essere riconoscenti. Mi auguro che tutti insieme potremo, in futuro, gioire dei risultati che questa squadra, che porta il nome del glorioso club ad inviti fondato nel 1973 da Marco Bollesan, saprà conquistare.
Le Zebre vogliono essere la squadra non solo di Parma, ma di tutto il Nord-Ovest, e non posso che augurarmi che questa squadra saprà entusiasmare il pubblico che sosterrà le Zebre, a partire dalla prossima settimana, sugli spalti del nuovo XXV Aprile e di essere al tempo stesso funzionale alla crescita dei tanti giovani che la compongono e, conseguentemente, della Nazionale.
Alla squadra ed ai tecnici chiedo di credere sempre nelle proprie possibilità in due competizioni di altissimo livello come quelle che li attendono a partire da venerdì sera a Newport, nel match inaugurale contro i Dragons”.
Roberto Manghi, Direttore Sportivo delle Zebre, di cui in estate ha allestito la rosa dopo la fondazione del 7 giugno scorso, ha espresso “un sentito ringraziamento al Presidente Dondi per avermi offerto la possibilità di prendere parte a questo nuovo progetto. La partecipazione a due competizioni tanto importanti regala a Parma una ribalta importante, la possibilità di rafforzare il legame tra lo sport del rugby ed una città dalla grande tradizione ovale come Parma. Al tempo stesso, l’obiettivo non può che essere quello di coinvolgere la macro-area del Nord-Ovest intorno ad una squadra che, nelle amichevoli estive, ha già dimostrato di poter essere competitiva. Adesso si entra nel vivo della competizione, le amichevoli hanno restituito indicazioni positive ma non voglio fare pronostici, sarà il campo a parlare. Puntiamo a fare bene, sapendo che ci confronteremo con un campionato ed una coppa estremamente difficili affrontando settimanalmente alcune delle migliori squadre in Europa e nel Mondo” ha detto il direttore tecnico delle Zebre, Christian Gajan.
Infine Marco Bortolami, nominato la scorsa settimana capitano delle Zebre ma fermo ai box in attesa di recuperare dall’infortunio alla spalla, ha concluso la lista degli interventi: “Siamo un gruppo giovane, con tanti ragazzi emergenti con tanta voglia di migliorarsi e di puntare in alto. Conosciamo le difficoltà di una stagione lunga, difficile, ma la voglia di ben figurare e di essere competitivi da subito non manca ed io, anche in questo periodo di riabilitazione, farò tutto il possibile per essere vicino alla squadra”.
Domani il DT Gajan annuncerà la formazione che venerdì sera al Rodney Parade (ore 19.00 locali, 20.00 in Italia) affronterà i Newport-Gwent Dragons nella prima giornata del RaboDirect PRO12. Il 7 settembre, a Parma, prima gara interna di fronte al pubblico di casa contro gli irlandesi del Connacht.
Accademie: il XV per la sfida ai pari età del Connacht
dall’ufficio stampa FIR
Luca Bot e Luca De Marigny, tecnici dell’Accademia FIR U19 “Ivan Francescato” hanno scelto la formazione per il terzo ed ultimo match del tour irlandese.
Dopo aver affrontato l’Accademia di Munster (21 agosto, 15 – 7) e l’Accademia di Leinster (25 agosto, 17 – 7) la formazione azzurra è attesa domani allo Sportground di Galway (calcio d’inizio ore 15.00 locali, 16.00 italiane) dall’Accademia della Provincia di Connacth.
Questa la formazione dell’Accademia federale:
15 Andrea TORLAI (Rugby Reggio)
14 Gabriele DI GIULIO (Frascati Rugby)
13 Mattia BELLINI (Petrarca Padova)
12 Matteo BERNINI (Amatori Parma)
11 Daniele DI GIULIO (Frascati Rugby)
10 Filippo BUSCEMA (UR Capitolina)
9 Nicolò SPERANZA (L’Aquila Rugby)
8 Mattia CATELAN (Valsugana Padova)
7 Matteo CORAZZI (Cus Perugia) – Capitano
6 Maxime MATA MBANDA’ (Rugby Grande Milano)
5 Federico RUZZA (Cus Padova)
4 Andrea TROTTA (Nuova Rugby Roma)
3 Rudy BIANCOTTI (Valtellina Rugby)
2 Adriano DANIELE (Pomezia-Torvianica)
1 Marco SILVA (Amatori Parma)
a disposizione
16 Francesco VENTO (Rugby Union Messina)
17 Derrick APPIAH (Modena Rugby Junior)
18 Niccolò BARUFFALDI (Cus Siena)
19 Stefano IOVENITTI (Polisportiva Paganica)
20 Cherif TRAORE (Rugby Viadana)
21 Santana Yader CHALONEC (M-Three San Donà)
22 Michele BOCCARDO (Cus Padova)
23 Gianluigi SILVESTRI (Pesaro Rugby)
24 Simone MARINARO (Fiamme Oro)
25 Samuel SENO (Benetton Rugby) / Matteo BERNINI (Amatori Parma)
26 Gianmarco VIAN (M-Three San Donà)
27 Shadi EID (Amatori Parma)
28 Federico SALERNO (Rugby Viadana)
Elezioni FIR: in Lombardia serata di annunci, nervi e minacce
Il refrain sin dall’inizio della campagna elettorale è che “la Lombardia è compatta con Alfredo Gavazzi”. Ora, fino a quando non si conteranno i voti nelle urne la frase non può essere smentita, ma chi vive da queste parti (io scrivo da Milano) sa che le cose probabilmente non stanno esattamente così. Anzi.
Voci, rumors, dichiarazioni mai confermate dicevano da tempo che in realtà larga parte della regione guarda con malcelata simpatia agli altri due competitor: Gianni Amore e – in larghissima parte – Amerino Zatta.
Ieri sera si è avuta la riprova che la situazione in quella regione è molto diversa da quella dell’ultima tornata elettorale, quando Gavazzi incassò l’intero pacchetto di voti lombardo. Come racconta Duccio Fumero su Rugby 1823 a Milano si è infatti tenuta una riunione del comitato lombardo che definire agitata è poco.
A dar fuoco alle polveri, a fine serata, è stato l’annuncio di Giulio Donati e Sergio Carnovali di presentarsi come candidati lombardi per il Consiglio federale (il secondo in quota tecnici), appoggiando entrambi Amerino Zatta per la poltrona di presidente FIR. I due hanno fortissime possibilità di essere eletti e la cosa avrebbe fatto saltare i nervi a Gianluigi Vaccari, uomo-Calvisano e quindi vicinissimo a Gavazzi. Le voci riportate parlano di insulti e minacce plateali verso chi appoggerà Zatta “e il Veneto”.
Ovviamente a queste latitudini tutti ne parlano ma nessuno vuole metterci la faccia e confermare ufficialmente la “dinamica dei fatti”. Comprensibile. Quello che rimane è però la fotografia di un movimento più agitato e meno schierato di quanto per qualche mese non hanno raccontato le dichiarazioni dei contendenti. Che Alfredo Gavazzi rimane il grande favorito per la vittoria finale, ma che la sua (eventuale) elezione non sarà un plebiscito. E che probabilmente i giochi sono più aperti di quanto non si voglia far credere. Anche perché le voci che arrivano da altre regioni dicono che…
