Una storia degna di Totò e Peppino finita all’italiana. Sempre che sia davvero finita…
La federazione sudafricana ha ufficialmente annunciato che i Southern Kings entrano nel lotto delle franchigie che si giocheranno il Super Rugby 2013 assieme a Stormers, Sharks, Cheetahs e Bulls. Rimangono quindi fuori i Lions, peggior squadra sudafricana e ultima classificata nel torneo appena concluso.
E la soluzione all’italiana? Eccola: per non scontentare del tutto nessuno nei prossimi tre anni (dal 2016 il Super Rugby potrebbe “allargarsi”) uno dei cinque “passaporti” sudafricani sarà ballerino, con l’ultima classificata del torneo che si giocherà letteralmente sul campo il diritto a giocarsi il Super Rugby successivo con l’esclusa di turno in una sfida andata/ritorno. Ora, da un punto di vista del puro “show bussiness” la cosa può anche funzionare a meraviglia, ma l’impressione è quella della toppa messa per chiudere una falla. E tutto sommato di un buon (?) Modo per non assumersi fino in fondo le responsabilità e le conseguenze di una decisione. Conseguenze dovute a un pasticcio in cui la SARU si è infilata a capofitto completamente da sola.
E ora vediamo come reagiranno i club, che mesi fa avevano minacciato – mai ufficialmente, però – una sorta di sciopero in caso di esclusione di una delle cinque attuali partecipanti al Super Rugby.
Giorno: 16 agosto 2012
Verso Benetton-Saracens: il XV inglese e una bella visita a sorpresa
Dall’ufficio stampa del Benetton Rugby
Arrivati nella giornata di ieri a Treviso, i Saracens, campioni d’Inghilterra solo due anni fa, hanno iniziato questa mattina la propria fase di preparazione nella Marca.
Quarantuno in totale i giocatori a disposizione di coach McCall, con oltre al tecnico altre quindi persone nell’imponente staff giunto nella Marca.
Questa mattina seduta atletica e sul campo per la maggior parte del gruppo e piscina successivamente, prima di dedicarsi al relax nel pomeriggio.
Libertà di visitare la città e riposarsi per la maggior parte del gruppo, mentre alcuni giocatori si sono recati ad Asolo per una sfida a golf con i Leoni (della quale verrà reso conto nella mattinata di domani, ndr).
Saranno ventinove i giocatori utilizzati domani dalla formazione londinese, che conterà quindi su una panchina di quattordici elementi.
Come nell’ultima amichevole di venerdì scorso, vinta per 32-15 dal Benetton sui London Wasps, l’incontro si svolgerà secondo la formula di quattro tempi da 20′ ciascuno con pause acqua e con cambi volanti.
Il team albionico ritrova a distanza di sette mesi il terza linea scozzese Kelly Brown, dopo un brutto infortunio ad una gamba, ma farà anche debuttare l’ala della Nazionale Inglese Chris Ashton, giunto in estate da Northampton.
In campo dal primo minuto i vari Nazionali Barritt, Hodgson, Vunipola, Smit, Borthwick e Botha, mentre partiranno dalla panchina l’ex Azzurro Carlos Nieto e l’altro pilone italiano Lorenzo Romano.
In mattinata, la squadra ha ricevuto la visita di un graditissimo ex di entrambe le formazioni, l’australiano Campione del Mondo 1991 Michael Lynagh, completamente ristabilistosi dai problemi di salute patiti e che si è soffermato a lungo a parlare con staff e giocatori, assieme ai tre figli in vacanza in Italia.
Questa la formazione annunciata:
15 Alex Goode
14 Chris Ashton
13 Joel Tomkins
12 Brad Barritt
11 Chris Wyles
10 Charlie Hodgson
9 Neil De Kock
8 Jackson Wray
7 Nick Fenton-Wells
6 Kelly Brown
5 Mouritz Botha
4 Steve Borthwick (capitano)
3 Petrus Du Plessis
2 John Smit
1 Mako Vunipola
A disposizione:
16 Jared Saunders
17 Jamie George
18 Carlos Nieto
19 Lorenzo Romano
20 Alistair Hargreaves
21 Eoin Sheriff
22 Ernst Joubert
23 Will Fraser
24 Jono Ross
25 Ben Spencer
26 Nils Mordt
27 Adam Powell
28 James Short
29 Duncan Taylor
Head Coach: Mark McCal
Zebre, Gajan tiene i piedi per terra
Michele Ceparano, La Gazzetta di Parma
«Non mi abbatto quando perdo, ma neppure mi esalto quando vinco». E’ un uomo navigato il francese Christian Gajan, «giramondo» della palla ovale, in questa stagione alla direzione tecnica delle Zebre, la franchigia federale che ha base a Parma. Eppure la tournée appena conclusa fa ben sperare per l’inizio del campionato. Le Zebre, dopo aver perso 33-5 contro il Perpignan, hanno sconfitto nell’ordine 33-24 l’Aurillac ma soprattutto hanno superato 30-28 i Northampton Saints inglesi sovvertendo tutti i pronostici.
«Certo, sono buoni risultati» ammette il tecnico che nella sua carriera ha guidato Tolosa, la
squadra della sua città, Castres, Benetton Treviso, i giapponesi del Fukuoka Sanix, la Repubblica Ceca, il Veneziamestre e il Bayonne. «In queste tre partite che abbiamo giocato in Francia -continua – è emerso il lavoro che è stato fatto finora. Abbiamo dato il massimo negli allenamenti e le partite ci sono servite per vedere a che punto siamo arrivati».
(…) Le Zebre, dopo l’epilogo negativo dell’esperienza degli Aironi, sono attese al varco. Anche per Gajan, dopo l’esonero a Bayonne, questa può essere la stagione del riscatto. Lui, però, fedele a se stesso, non la vede così. «Io qui sono il più vecchio – sorride l’allenatore transalpino – e il mio ruolo è di fare crescere le Zebre. Devo dire che lo staff è di
prim’ordine e anche questa è una caratteristica molto importante per gli impegni che ci attendono».
(…) Inoltre, avrà anche la possibilità di allenare Daniel Halangahu, l’ultimo «colpo» arrivato dall’Australia. «Può essere quello che ci darà quel qualcosa in più – conclude -. Ma anche lui si deve mettere al servizio della squadra. Per aiutarla a crescere».
Romano batte Retallick e completa la Nuova Zelanda per l’Australia, debutto di Rugby Championship
Eccoli gli All Blacks per l’Australia, una sfida che vale doppio: la partita di sabato a Sydney è il debutto nel Rugby Championship e significa pure un pezzo di Bledisloe Cup.
Dopo il via libera giapponese per Sonny Bill Williams il dubbio c’era solo in seconda linea, tra Luke Romano e Brodie Retallick: il ct Steve Hansen ha optato per il primo. Ecco la formazione titolare.
New Zealand: 15 Israel Dagg, 14 Cory Jane, 13 Ma’a Nonu, 12 Sonny Bill Williams, 11 Hosea Gear, 10 Daniel Carter, 9 Aaron Smith, 8 Kieran Read, 7 Richie McCaw (capt), 6 Liam Messam, 5 Samuel Whitelock, 4 Luke Romano, 3 Owen Franks, 2 Keven Mealamu, 1 Tony Woodcock.
Replacements: 16 Andrew Hore, 17 Ben Franks, 18 Brodie Retallick, 19 Victor Vito, 20 Piri Weepu, 21 Aaron Cruden, 22 Ben Smith.
Date: Saturday, August 18
Kick-off: 20:05 (11:05 BST, 10:05 GMT)
Venue: ANZ Stadium, Sydney
Referee: Alain Rolland (IRFU)
Assistant referees: Nigel Owens (WRU), Lourens Van Der Merwe (SARU)
TMO: Matt Goddard (ARU)
Sudafrica pronto per il Rugby Championship: il XV per l’Argentina
C’è il ritorno di Frans Steyn, che toccherà i suoi 50 caps, e poi quelli di Andries Bekker e Lwazi Mvovo. E poi ci sono le brutte notizie: le assenze per infortunio di JP Pietersen e quella ben più grave di Pierre Spies, che salterà praticamente tutto il torneo. Al posto di quest’ultimo da segnalare il debutto in nazionale di Keegan Daniel.
Questi i punti salienti della nazionale sudafricana che sabato pomeriggio scenderà in campo a Cape Town per il debutto al Rugby Championship contro la mina vagante Argentina. Ecco il XV scelto dal ct Heyneke Meyer.
South Africa: 15 Zane Kirchner, 14 Bryan Habana, 13 Jean de Villiers (captain), 12 Frans Steyn, 11 Lwazi Mvovo, 10 Morné Steyn, 9 Francois Hougaard, 8 Keegan Daniel, 7 Willem Alberts, 6 Marcell Coetzee, 5 Andries Bekker, 4 Eben Etzebeth, 3 Jannie du Plessis, 2 Bismarck du Plessis, 1 Tendai Mtawarira.
Replacements: 16 Adriaan Strauss, 17 Pat Cilliers, 18 Flip van der Merwe, 19 Jacques Potgieter, 20 Ruan Pienaar, 21 Pat Lambie, 22 JJ Engelbrecht.
Date: Saturday, August 18
Venue: Newlands, Cape Town
Kick-off: 17:05 (15:05 GMT)
Referee: Steve Walsh (Australia)
Assistant referees: Jérôme Garces (France), John Lacey (Ireland)
TMO: Johann Meuwesen (South Africa)


