“La gente pensa che ogni volta che il mio manager esce di casa provi a vendermi a chiunque. Ma non è così, è vero l’opposto. La verità è che lui non sa quasi nulla. La verità è che io cerco di dare il meglio che posso sul campo, se poi ci riesco è chiaro che le offerte arrivino di conseguenza”.
SBW cerca di scrollarsi di dosso l’immagine di giocatore attaccato solo ai soldi, sempre pronto a saltare da un contratto all’altro. E lo fa con una intervista a EWN Sport: “In tanti mi criticano perché firmo sempre contratti da un anno, ma in pochissimi pensano alla pressione che questa cosa mi mette addosso: sono praticamente costretto a migliorarmi sempre. Se non gioco bene poi nessuno mi vuole: la gente, prima di esprimersi, dovrebbe considerare il problema nel suo insieme”.
Poi apre di nuovo una finestra sul futuro: “Non so cosa succederà. Di certo so soltanto una cosa: se dovessi tornare in Nuova Zelanda potrei giocare solo con la maglia dei Chiefs, così come se dovessi tornare in Francia non potrei che indossare solo la divisa del Tolone”.
Il giocatore giusto una settimana fa ha annunciato che lascerò la madre patria – e la maglia degli All Blacks – per andare a giocare in Giappone e nella League australiana.
Giorno: 16 luglio 2012
Video: l’haka, come la fanno in Madagascar
Video: essere un old in Sudafrica…
Touch Rugby a Silea per sostenere Emergency e il centro pediatrico di Port Sudan
Ciao a tutti,
torna anche quest’anno l’Emergency Cup, torneo di Touch Rugby organizzato dai volontari dei Gruppi Emergency di Treviso e San Dona’, con l’aiuto ed il patrocinio del Rugby Silea, della Lega Italiana Touch Rugby e del Comune di Silea. Quest’anno l’evento ha il patrocinio anche della Federazione Italiana Rugby essendo uno dei tornei della Solidarieta’ LITR. Nella scorsa edizione, dedicata al poliambulatorio Emergency di Marghera (VE), GRAZIE A TUTTI VOI abbiamo raccolto i fondi necessari per acquistare un secondo riunito per i dentisti che offrono volontariamente le loro prestazioni presso la struttura del Progetto Italia. Ancora GRAZIE!
Port Sudan, capitale dello stato del Mar Rosso, è una città di importanza strategica per tutto il Sudan. Negli ultimi anni ha avuto un’enorme crescita demografica, passando da 30 mila abitanti a quasi 500 mila tra il 2000 e il 2007. In città è arrivato un enorme numero di poveri: contadini in fuga dalle campagne prostrati dalle siccità sempre più frequenti, lavoratori a giornata del porto, profughi provenienti dai vari conflitti dell’area.
Il Centro pediatrico di Emergency sorge su un’area donata dalla municipalità e dispone di 3 ambulatori, un reparto di degenza con 14 posti letto, unacorsia di terapia subintensiva con 4 posti letto, una farmacia, spazi per gli esami diagnostici e spazi di servizio.
Oltre alle attività di cura, a Port Sudan è attivo anche un programma di vaccinazioni, in collaborazione con il ministero della Sanità locale che invia una vaccinatrice tre volte a settimana. Grazie a questo servizio, i bambini possono completare il programma vaccinale previsto dai protocolli internazionali; le donne in gravidanza possono sottoporsi alla vaccinazione antitetanica nel caso in cui ne abbiano bisogno.
SVOLGIMENTO
Il torneo si terra’ sabato 1 settembre 2012 presso gli impianti sportivi del Silea Rugby vicini all’uscita autostradale di Treviso Sud. L’accoglienza alle squadre iniziera’ alle 16.30
Come al solito il numero massimo di giocatori per squadra e’ di 15 elementi misti per eta’, sesso e… capacita’ atletiche!
…e come al solito tutti i giocatori oltre questa quota e tutti i giocatori singoli potranno partecipare al torneo smistati negli altri team. Per una organizzazione ottimale contattate al piu’ presto l’organizzazione a questo indirizzo email.
16.30 – 17.30 accoglienza squadre
17.30 – 20.00 svolgimento del torneo
20.00 – 20.30 svolgimento finali
21.00 – in poi terzo tempo for Emergency Party!
Allego il report di Port Sudan, durante la manifestazione ci sara’ la possibilita’ di avvicinare i volontari di Emergency e gli espatriati presenti per avere maggiori informazioni sulle attivita’ dell’associazione in Italia e nei teatri di guerra di mezzo mondo dove Emergency lavora dal 1994.
Ci vediamo in campo!
Gruppo Emergency di Treviso
E’ il Gruppo dei volontari territoriali Emergency di Treviso a mandare anche per quest’anno l’invito ufficiale alle squadre per la partecipazione all’edizione 2012 dell’Emergency Cup.
Il torneo, che l’anno scorso ha visto la partecipazione di 20 squadre, si terra’ presso gli impianti del Rugby Silea, societa’ impegnata da sempre nel sostegno alle attivita’ di Emergency e da sempre disponibile ad ospitare le attivita’ del gruppo trevigiano.
L’Emergency Cup e’ nata come tappa del circuito dei Tornei della Solidarieta’, tornei di touch rugby IRB – Lega Italiana Touch Rugby creati con lo scopo di raccogliere fondi per associazioni benefiche unendo organizzazione e divertimento all’impegno ed al sostegno sociale.
La festa di quest’anno sara’ dedicata al centro pediatrico di Port Sudan aperto da Emergency a dicembre 2011 per offrire assistenza sanitaria gratuita ai bambini fino ai 14 anni.
Port Sudan, capitale dello stato del Mar Rosso, è una città di importanza strategica per tutto il Sudan. Negli ultimi anni ha avuto un’enorme crescita demografica, passando da 30 mila abitanti a quasi 500 mila tra il 2000 e il 2007. In città è arrivato un enorme numero di poveri: contadini in fuga dalle campagne prostrati dalle siccità sempre più frequenti, lavoratori a giornata del porto, profughi provenienti dai vari conflitti dell’area.
Il Centro pediatrico di Emergency sorge su un’area donata dalla municipalità e dispone di 3 ambulatori, un reparto di degenza con 14 posti letto, una corsia di terapia subintensiva con 4 posti letto, una farmacia, spazi per gli esami diagnostici e spazi di servizio.
Oltre alle attività di cura, a Port Sudan è attivo anche un programma di vaccinazioni, in collaborazione con il ministero della Sanità locale che invia una vaccinatrice tre volte a settimana. Grazie a questo servizio, i bambini possono completare il programma vaccinale previsto dai protocolli internazionali; le donne in gravidanza possono sottoporsi alla vaccinazione antitetanica nel caso in cui ne abbiano bisogno.
L’evento si terra’ sabato 1 settembre 2012 presso gli impianti sportivi del Silea Rugby vicini all’uscita autostradale di Treviso Sud. L’accoglienza alle squadre iniziera’ alle 16.30.
Sono attese squadre da tutta Italia percio’ affrettatevi a prenotare il vostro posto e con l’occasione indicate colore della maglia e taglia per poterla ricevere il giorno del torneo!
Le tribune del Flaminio in soccorso di XXV Aprile (di Parma) e Zebre
Caterina Zanirato per ParmaPress24
Stadio XXV Aprile, avanti tutta. I lavori per completare entro l’inizio di settembre la struttura di Moletolo proseguono a ritmo serrato, anche per consentire alla neonata società rugbistica, le Zebre, di iniziare a pieno regime il campionato RaboDirect, allenandosi e giocando sullo stesso campo parmigiano. Al momento, infatti, il Comune è impegnato nella seconda tranche di lavori che prevedono la sistemazione di due campi da allenamento sintetici, che consentiranno così alla squadra di allenarsi a Moletolo e non come ora al Campus universitario. Inoltre, a breve partiranno anche i lavori per la sistemazione delle tribune del campo da gioco principale, ai quali ha contribuito all’investimento anche la Fir, federazione italiana rugby. Pare infatti che la Federazione sia in procinto di portare un’intera tribuna dal Flaminio di Roma allo stadio XXV Aprile di Moletolo, per accogliere al meglio i tifosi stranieri del campionato RaboDirect delle Zebre.
In totale, quindi, il Comune a Moletolo ha investito 3milioni di euro, per creare una struttura competitiva per diverse società sportive. (…)
La Fir parteciperà alle spese facendo un investimento per la propria franchigia, soprattutto per la sistemazione delle tribune. Per questo secondo punto, e le tempistiche, però non posso ancora rispondere e consiglio di consultare l’assessore ai Lavori Pubblici”.

