Durante il Mondiale pesava 96 chili, quando ha ripreso ad allenarsi con i Blues la bilancia diceva 106. Ora Piri Weepu ha ricevuto una specie di ultimatum: se vuole esser preso in considerazione per i test-match contro l’Irlanda deve tornare ai 96 kg. Solo che parte dai 99,7 attuali e ha solo qualche giorno. Ce la farà? Il ragazzo è forte, ma tende ad ingrassare molto facilmente, Steve Hansen attende e ha già la bilancia in mano…
Giorno: 17 Maggio 2012
Sonny Bill e i suoi “spasimanti”. Ma lui ancora non sceglie
La NZRU lo vuole tenere in Nuova Zelanda. Poi ci sono gli australiani della league, i Sydney Rooster, che gli fanno la corte da mesi. Infine i giapponesi dei Panasonic Wild Kneights, che sul tavolo mettono una marea di soldi.
In mezzo c’è lui, Sonny Bill Williams, che non si sbilancia: “E’ sempre bello essere cercati, che sia Australia, Giappone o Francia. Se non giochi bene – dice Sonny Bill all’Herald – nessuno ti viene a cercare. E’ bello avere delle opportunità ma al momento sono felice in quello che sto facendo e non c’è ancora nulla di concreto. Sappiamo tutti che in Australia mi rivorrebbero nella league, è vero, ma nulla è cambiato. Loro mi vogliono ma non ho preso nessuna decisione, nonostante quello che pensano tutti i non ho firmao nessun contratto con nessuno”.
Sarà, magari ha ragione lui. Intanto però domenica scorsa dopo la partita con i Reds lui e il suo compagno di squadra Messam sono andati a Sydney. Che dista da Brisbane un migliaio di chilometri, non esattamente dietro l’angolo.
La foto del giorno: il ginocchio del Capitano (Parisse)
Milano, è di nuovo Rugby nei Parchi: tocca al Forlanini!
Settimana importante per Rugby Grande Milano che si divide tra il gioco di Rugby nei Parchi e l’agonismo dei Play Out nei quali la squadra Seniores deve conservare il proprio posto in Serie A. Il doppio impegno si traduce nel lavoro organizzativo di Rugby nei Parchi, ormai collaudato dalle tappe del Parco di Trenno e del Centro Sportivo Iseo, e negli allenamenti intensi nel centro all’interno del Campus Universitario Martinitt. In palio il sorriso e la gioia dei ragazzi che sabato al Parco Forlanini potranno provare l’emozione di giocare con la palla ovale e la Serie A, da contendersi con Rugby Paese domenica prossima in trasferta e il 27 maggio in casa al Giuriati.
Per partecipare all’evento del Parco Forlanini basta la voglia di provare a giocare di bambine e bambini, ragazze e ragazzi dai 6 ai 13 anni. Poi saranno i 30 educatori che lavorano con Amatori Junior e Cus Milano a guidare i ragazzi in un percorso di gioco e di conoscenza dei valori dello sport e in particolare del rugby. Si inizia alle 15, l’iscrizione è gratuita e comprende il kit di benvenuto con la T-shirt della manifestazione e la merenda da consumare durante il famoso terzo tempo, momento peculiare del rugby di ogni livello, nel quale molto spesso si stringono amicizie che durano una vita.
Il Parco Forlanini punta a superare il record del Parco Trenno ad aprile, quando si erano registrati 430 ragazzi, con un dieci per cento di presenza di bambine e ragazze. Al Centro Iseo due settimane fa la presenza era stata ridotta, superate comunque le 100 iscrizioni, nonostante la grandinata che aveva addirittura imbiancato Milano.
Il successo di Rugby nei Parchi è il segno di una città che sempre di più è alla ricerca di spazi di socialità e un evento come questo, dedicato ragazzi, diventa un’occasione importante anche per gli adulti. L’obiettivo della manifestazione, organizzata in collaborazione con il Comune di Milano, era proprio quello di far vivere uno spazio di socialità come i parchi di Milano, ed è stato pienamente centrato sia per il numero di presenze che per l’ambiente che si è creato ad ogni tappa, capace di sedurre i piccoli e i grandi. Dopo l’appuntamento del Forlanini, il 2 di giugno ci sarà la Grande Festa finale all’Arena Civica Gianni Brera, in un programma ricco di grandi sorprese, grazie anche alla collaborazione della Federazione Italiana Rugby, Alleanza Toro S.P.A, Banca
Popolare di Lodi e A2A.
Fatta l’Italia per il Roma Seven 2012
Marco De Rossi e Luca Martin hanno ufficializzato oggi i nomi dei dodici atleti che, tra domani e sabato, saranno impegnati al “Giulio Onesti” di Roma nell’undicesima edizione del “Roma Seven” con la maglia della Selezione Italiana Rugby.
Per l’Italseven si tratta del primo impegno agonistico di stagione in vista degli impegni nel circuito FIRA. “Dobbiamo allargare la rosa in vista dei prossimi impegni – ha detto il Manager dell’Italseven, Orazio Arancio – e per questo i tecnici hanno deciso, per questo impegno nella Capitale, di puntare su una squadra che affianca alcuni atleti di esperienza nel seven come Robertson, Sepe e Bortolussi ad alcuni giovani che si stanno via via specializzando e che saranno importantissimi in prospettiva futura”.
Tutte le informazioni sull’undicesima edizione del “Roma Seven” sono disponibili su www.romaseven.com
Questi i dodici atleti convocati con la Selezione Italiana Seven:
Mirko AMENTA (San Gregorio Catania)
Christian BECERRA (Med Italia Pro Recco)
Roberto BERTETTI (Petrarca Padova)
Steven BORTOLUSSI (Petrarca Padova)
Filippi CASALINI (Banca Monte Parma Crociati)
Hamid EN NAOUR (Banca Monte Parma Crociati)
Oliviero FABIANI (Mantovani Lazio)
Alberto MARCONATO (Udine Rugby)
Kaine ROBERTSON (Aironi Rugby, 47 caps)
Edoardo RUFFOLO (Banca Monte Parma Crociati)
Riccardo RUSSO (Petrarca Padova)
Michele SEPE (Benetton Treviso, 3 caps)




