BergaMauro fa la valigia, destinazione Fiamme Oro. Se per i romani sarà Eccellenza

Giocatore e poi allenatore, oppure un po’ e un po’ fino al passaggio definitivo alla panchina per ragioni anagrafiche. Queste le fondamenta che avrebbero convinto Mauro Bergamasco a dire quasi sì alle Fiamme Oro. Quasi, perché conditio sine qua non è la promozione nella massima serie del club romano. Se ciò avverrà Bergamauro si trasferirà con ogni probabilità nella capitale.
A rendere nota la notizia è Elvis Lucchese dalle pagine del suo blog, mentre da Roma non filtra nulla e le bocche sono cucitissime, anche perché per entrare nelle Fiamme Oro c’è di mezzo pure un concorso pubblico.
Altro rumors: sempre alle Fiamme Oro dal Petrarca Padova potrebbe arrivare anche il seconda linea Michele Sutto.

Anche Stefania Rocca si dà al rugby. Per film, ovviamente

Io ne avevo parlato a metà aprile. Ora queste battute in una intervista rilasciata da Stefania Rocca a Il Messaggero.

Il prossimo film?
«Lo inizio tra due settimane, si intitola Il terzo tempo, di Enrico Artale, una storia di rugby, tutta al maschile, tranne me».
Cosa pensa di questa Italia?
«Cerco di non drammatizzare, la crisi si sente anche nell’aria, la gente è rabbiosa quando demoralizzata, ma è inutile piangersi addosso, continuare a ripetere che è un disastro. Dobbiamo reagire. Tornare indietro, risalire la china con coraggio. Recuperare la cultura. E la famiglia…».

Europei femminili: l’Italia lotta ma si deve piegare davanti alle inglesi (8-32)

a cura di Francesco Costantino, Ufficio Stampa Europei FIRA 2012

Un’Italia con grande cuore strappa un risultato lusinghiero contro l’Inghilterra a cui segna anche una meta in uno splendido arrembaggio finale. Le ragazze di Digiandomenico giocano il pallone alternando l’uso del piede a quello delle mani in un mix di bel gioco che diverte il pubblico di Rovereto. Le inglesi sono più fisiche ma si affidano alle folate offensive di una Waterman in grande forma. E, adesso, si prepara la partita con la Spagna di sabato quando le Azzurre avranno la possibilità di togliere lo zero dalla casella delle vittorie.

«Ve lo dico sabato sera se vale la proprietà transitiva – dice Digiandomenico ricordando il 61-0 con cui le inglesi avevano distrutto la Spagna nella prima giornata-. Sono soddisfatto di come si applicano le ragazze, dispiace per dei momenti di alti e bassi. Sapevamo che avremmo faticato contro una squadra così fisica e dopo un recupero così breve rispetto alla prima partita. E poi le mete all’Inghilterra le facciamo solo noi com’è successo due anni fa durante il Sei Nazioni. Le ragazze devono giocare sulle situazioni, un percorso faticoso in cui dobbiamo provare a giocare usando la testa e non la forza. Il materiale c’è, bisogna lavorare. Quella con la Spagna sarà una partita diversa, loro giocano in velocità ma dobbiamo avere la capacità di adattarci al tipo di avversario».

«La meta – spiega Veronica Schiavon – è iniziata dieci minuti prima che la Barbanti schiacciasse. All’ultimo assalto ci siamo trovate piazzate bene, ho fatto un buon calcetto e Anna ha schiacciato. Mi aspettavo questa partita: loro sono così, fisiche. La Spagna? Sono nuove, faranno il solito gioco anche se non me lo ricordo perché è parecchio che non le affronto».

Rovereto, Stadio Comunale – martedì 15 maggio

Europei FIRA, II giornata 

Inghilterra “A” v Italia “A” 32-8

Marcatori: p.t. 2’ c.p. Schiavon (0-3), 6’ m. Tuson  (5-3), 15’ m. Millar-Mills (3-10), 18’ m. Waterman (3-15); s.t. 7’ m. Thompson (3-20), 10’ m. Tuson tr. Cattell (3-27), 28’ m. Burnfield (3-32), 40’ m. Barbanti (8-32).

Inghilterra: Waterman (68’ Oliver); Thompson, Tuson, Large, Laybourn (55’ Merchant); Cattell, Rosario (55’ Davidson); Millar-Mills, Sharples, Hunter (61’ Fletcher), Burnfield, Taylor (61’ Braund), Keats (61’ Clark), Fleetwood (61’ Croker), Crowley

all. Smith

Italia: Furlan; Barbanti, Sillari, Zangirolami, Tedeschi (41’ Ferrari); Schiavon, Barattin; Zublena, Molic, Nespoli (69’ Folli), Panzarotto (41’ Giordano), Trevisan (65’ Coulibaly), Gai (41’ Vaghi), Zanon (65’ Ballarini), Bettoni

all. Digiandomenico

arb. Dana Teagarden (USA)

g.d.l. Alessandro Strullato e Ferdinando Cusano

quarto uomo: Andrea Spadoni

Note: P.t. 3-15. Cartellino giallo: 22’ Millar Mills, 43’ Barattin, 75’ Sharples. Calci: Inghilterra 1/6 (Cattell tr. 1/6), Italia 1/2 (Schiavon tr. 0/1, c.p. 1/1). Spettatori: 300.

Accordo Aironi-Associazione Giocatori sui tagli ai contratti. E un dubbio grosso così

Metto assieme un po’ di pezzi. Iniziamo con questo stralcio di un articolo pubblicato oggi da La Gazzetta di Mantova a firma di Leonardo Bottani.

Risolto, proprio nelle ultime ore, il nodo cruciale del taglio degli stipendi dei giocatori con l’accordo trovato con i procuratori di oltre la metà della rosa. Oggi o domani un’apposita commissione federale esaminerà il tutto e sabato il Consiglio della Fir dovrebbe dare il via libero definitivo. «Un’apertura decisiva – ha commentato il presidente -che ci ha consentito di sostenere il budget. Alla fine ci sarà una riduzione media dei compensi del 30%».  All’inizio, ai big azzurri rientrati dai club stranieri era stato chiesto un sacrificio maggiore, attorno al 50%. Invece a nessuno verrà dimezzato lo stipendio ma ci sarà una riduzione generale che comunque inciderà in modo pesante sull’intero bilancio, salvando il futuro della franchigia. (…) Alla fine forse uno dei pochi big che potrebbe andar via è Andrea Masi, il più penalizzato dal taglio visto che ha ancora due anni di contratto: «Nelle ultime due stagioni mi sono sentito bene e credo di aver giocato il mio miglior rugby. Cerco di trovare un accordo ma non nascondo che ho ricevuto alcune offerte dall’estero e ci sto pensando».

Bene, conferme in questo senso sono arrivate anche a Il Grillotalpa: domenica c’è stato un lungo incontro a Viadana tra una delegazione di giocatori, il presidente degli Aironi Melegari, il direttore sportivo Franco Tonni e Federico d’Amelio in rappresentanza della Giocatori Italiani Rugby Associati (GIRA, la nuova associazione di categoria dei giocatori). Un vertice al termine del quale si è trovato un accordo del quale non sono stato autorizzato a svelare i dettagli (lo farà mercoledì un comunicato ufficiale), ma che ha reso possibile al Viadana la presentazione del bussiness plan alla FIR per ottenere la licenza celtica.
Un’unica cosa, una curiosità e un dubbio in realtà grande come una casa: nel vertice si è parlato anche di rientro di stipendi arretrati. Ma gli Aironi non hanno sempre detto di non avere debiti?

Ufficiale: la RWC 2015 sarà il Mondiale di Halloween

La notte delle streghe del 2015 il mondo ovale conoscerà il suo nuovo padrone. Ne avevo scritto solo poche ore fa, adesso è ufficiale: il Mondiale inglese del 2015 inizierà il 18 settembre e avrà il suo atto conclusivo il 31 ottobre.
Inizialmente si doveva iniziare il 4 settembre, male federazioni dell’emisfero sud hanno chiesto uno slittamento perché si rischiava di mettere troppo a ridosso il Rugby Championship, il torneo che sostituisce il Tri-Nations dopo l’ingresso dell’Argentina, ela RWC. Australia, Sudafrica, Nuova Zelanda e Argentina hanno chiesto il 25 settembre, l’IRB ha trovato un giusto compromesso al 18 di quel mese.