Ce la fa? Non ce la fa? James O’Connor tiene l’Australia con il fiato sospeso. L’infortunio rimediato una decina di giorni fa nella partita contro i Waratahs lo mette infatti la sua convocazione a rischio per i test di giugno contro Scozia e Galles. Uno scontro fortuito con Berrick Barnes che ha procurato problemi a qualche costola e soprattutto al fegato. James ha passato qualche giorno in ospedale ma per sapere esattamente quanto tempo dovrà star fuori bisognerà attendere altre tre settimane. Una prima diagnosi ha stabilito uno stop di almeno sei settimane, cosa che impedirebbe al fuoriclasse australiano di essere disponibile per la prima partita con la Scozia, in programma il 5 giugno.
Giorno: 1 Maggio 2012
La foto del giorno: quando il rugby non ha davvero età
Chris Paterson lascia, per lui un futuro da dirigente a Edimburgo
Qualche mese fa ha detto basta alla nazionale scozzese, ora dirà stop del tutto al rugby giocato. Chris Paterson a fine stagione appenderà gli scarpini al chiodo ma rimarrà comunque all’Edimburgo, dove la società ha ritagliato per lui un ruolo dirigenziale ancora non ben definito.
La Scozia saluta uno dei suoi più grandi giocatori di sempre, con 109 caps e 809 punti segnati.
Finalmente una buona notizia: Lynagh lascia l’ospedale
Due settimane dopo il ricovero per un ictus Michael Lynagh lascia il Royal Brisbane and Women’s Hospital. Lo ha annunciato un comunicato dello stesso nosocomio australiano.
Non si conoscono esattamente le condizioni dell’ex stella della nazionale wallabies che ha giocato per cinque anni anche a Treviso, ma la notizia è comunque confortante. L’ictus potrebbe aver avuto conseguenze su vista, equilibrio e coordinamento.
L’Inghilterra incassa il “no” di Wayne Smith e Lancaster chiama Mike Catt
Ancora una partita con i London Irish – contro Gloucester – e poi per Mike Catt si apriranno le porte dello staff tecnico della nazionale inglese. Per il momento si tratta di un contratto temporaneo, valido per il solo mese di giugno quando l’Inghilterra è attesa per i test-match estivi in Sudafrica. In realtà una decisione attesa, visto che l’obiettivo numero uno del ct Stuart Lancaster – ovvero Wayne Smith – è impegnato fino a settembre con i Waikato Chiefs. La novità è però che Smith ha declinato le offerte inglesi anche per il post-Super Rugby: rimarrà in Nuova Zelanda.
Per Catt si prefigura un percorso simile a quello di Lancaster, con un contratto ad interim e poi… beh, a Stuart è andata bene, perché non dovrebbe capitare lo stesso con lui?

