Le voci, insistenti, si stanno inseguendo da questo pomeriggio, sempre più forti. In serata Rugby 1823 è uscito con la notizia delle ormai probabili dimissioni del presidente degli Aironi Melegari. Che contatto dal sottoscritto ha dichiarato un laconico “No comment, non posso rilasciare dichiarazioni”. A rendere la giornata di Melegari davvero difficile anche un incidente sul lavoro in uno stabilimento della sua azienda, dove una lavoratrice ha perso la vita.
Le voci comunque sono fondate e altre fonti molto vicine al presidente Melegari mi hanno confermato la sua volontà di dimettersi. Probabilmente nei prossimi giorni ci sarà l’annuncio, dopo che lo stesso Melegari avrà fatto formalmente conoscere le sue volontà al Consiglio d’Amministrazione della franchigia.
A spingere Melegari verso le dimissioni, peraltro per nulla inaspettate, il peggioramento dei rapporti con la FIR divenuti insostenibili dopo le cosiddette “proposte migliorative” del capitolato. Proposte mai giunte da Roma, ne ho avuto la conferma poco fa dai vertici Aironi, e che a Viadana hanno visto e letto dai giornali. Nessun peso o quasi avrebbe invece avuto la volontà di Colorno di sfilarsi dalla franchigia.
Giorno: 20 marzo 2012
Foto del giorno: una torta da Grande Slam
Delmas porta Perpignan in tribunale
Il suo nome è tra quelli accostati negli ultimi mesi agli Aironi per la futura guida tecnica, ma per il momento in Francia si parla di Jacques Delmas per vicende legali. L’allenatore ha infatti citato in giudizio il Perpignan, che l’aveva chiamato per sostituire Jacques Brunel – approdato nel frattempo alla panchina della nazionale italiana – ma che già a novembre lo ha esonerato.
Delmas si è però rivolto ai giudici e il 5 aprile si andrà in tribunale, sempre che le parti non trovino prima un accordo.
Copa Argentino, risultati e classifica dopo il terzo turno
| » Fecha 3 | Libres: Tucumán y Cuyo | ||||
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17/3
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Salta
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14-19
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Córdoba
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Zona 1
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17/3
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San Juan
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27-28
|
Chile
|
Zona 1
|
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17/3
|
Rosario
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30-23
|
Buenos Aires
|
Zona 2
|
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17/3
|
Mar del Plata
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22-13
|
Uruguay
|
Zona 2
|
| Zona 1 |
Pts.
|
J
|
G
|
E
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P
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( + )
|
( – )
|
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|
|
Córdoba
|
4
|
2
|
2
|
–
|
–
|
50
|
32
|
|
|
Salta
|
4
|
3
|
2
|
–
|
1
|
48
|
36
|
|
|
Tucumán
|
2
|
2
|
1
|
–
|
1
|
68
|
48
|
|
|
Chile
|
2
|
3
|
1
|
–
|
2
|
51
|
89
|
|
|
San Juan
|
0
|
2
|
–
|
–
|
2
|
38
|
50
|
| » Zona 2 |
Pts.
|
J
|
G
|
E
|
P
|
( + )
|
( – )
|
|
|
|
Rosario
|
4
|
3
|
2
|
–
|
1
|
67
|
61
|
|
|
Buenos Aires
|
2
|
2
|
1
|
–
|
1
|
55
|
33
|
|
|
Mar del Plata
|
2
|
2
|
1
|
–
|
1
|
38
|
35
|
|
|
Uruguay
|
2
|
3
|
1
|
–
|
2
|
59
|
65
|
|
|
Cuyo
|
2
|
2
|
1
|
–
|
1
|
31
|
56
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| a 3 | Libres: Tucumán y Cuyo | ||||
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.
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17/3
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Salta
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Córdoba
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Zona 1
|
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17/3
|
San Juan
|
Chile
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Zona 1
|
|
|
17/3
|
Rosario
|
Buenos Aires
|
Zona 2
|
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17/3
|
Mar del Plata
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Uruguay
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Zona 2
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Una lezione francese per tutto il nostro movimento, dalla FIR in giù
Si chiamano Assises nationales du rugby français e riuniscono circa 180 protagonisti della palla ovale d’oltralpe. Dura tre giorni durante i quali questi personaggi – dirigenti, manager, giocatori, arbitri, procuratori, allenatori (diversi ex ct della nazionale compresi) e chi più ne ha più ne metta – si incontrano e discutono delle problematiche e del futuro del movimento ovale transalpino.
Ad aprire i lavori questa mattina nella sede della federazione di Parigi il presidente della stessa, Pierre Camou.
Cinque i temi-guida: nazionale e rugby di alto livello (che si occupa anche della questione importantissima e molto sentita in Francia del calendario); club e sviluppo della pratica del rugby; organizzazione e relazioni istituzionali; sviluppo delle risorse economiche; gioco, valori e attori della pratica del rugby.
Certo, è la prima volta che avviene anche in Francia, ma se paragoniamo il tutto all’Italia, un po’ di invidia c’è. Inutile negarlo. I comparti stagni, gli interessi di bottega e dal respiro cortissimo che ancora dominano il panorama della politica ovale in Italia sono fin troppo evidenti, e le vicende che hanno fatto da contorno al recente Consiglio Federale non fanno che confermarlo. Non che in Francia manchino i problemi, ma quantomeno si prova ad affrontarli pubblicamente e con incontri faccia a faccia. Magari qualche francese decide di candidarsi alle prossime elezioni federali…

