Top 14: il Racing si sbarazza del Bordeaux (22-13)

L’anticipo del campionato francese

LV=Cup, il Leicester è la prima finalista: Bath superato 17 a 16

Partita combattutissima e con un grande George Ford. Domenica l’altra semifinale tra Saints e Scarlets

Bath (10) 16:
Tries: Mears
Cons: Heathcote
Pens: Heathcote 3

Leicester (8) 17:
Tries: Kitchener
Pens: Ford 4

Bath: Vesty; Banahan, Carraro, Barkley, Biggs; Heathcote, Claassens; Beech, Mears, Bell; Attwood, Caldwell; Fearns, Louw (capt), Skirving.
Replacements: Cuthbert for Vesty (59), Flatman for Beech (51), Perenise for Bell (51), Mercer for Skirving (69).

Leicester: Hamilton; Agulla, Forsyth, Twelvetrees, Lewington; Ford, Grindal; Stankovich, Hawkins, White; Green, Kitchener; Mafi, Newby, Pienaar.
Replacements: Smith for Forsyth (67), Staunton for Lewington (73), Steele for Grindal (80), Ayerza for Stankovich (46), T. Youngs for Hawkins (56), Mulipola for White (46), Salvi for Newby (59), Waldrom for Pienaar (59).

Att: 10,205

Ref: Dave Pearson (RFU).

Sei Nazioni U20, gli azzurini sfiorano l’impresa: il Galles vince 30 a 23

dall’ufficio stampa FIR

Una meta d’intercetto a cinque minuti dalla fine condanna la miglior Italia U20 della stagione alla sconfitta per 30-23 all’Eirias Park di Colwey Bay nella quarta giornata del 6 Nazioni di categoria. Gli Azzurrini di Craig Green producono gioco, combattono e offrono un ottimo rugby tanto con gli avanti che con i trequarti, chiudendo in vantaggio per 13-17 la prima frazione di gioco con le mete di Calabrese e Sarto, e dopo essere stati sorpassati a metà della ripresa da una bella meta innescata dalla combinazione tra il centro Dixon e l’ala Morgan riescono a riequilibrare il match conquistando un piazzato grazie agli sforzi di un pacchetto di mischia ottimamente diretto da capitan Maistri.

Negli ultimi dieci minuti di gara gli Azzurrini sembrano avere la lucidità per tornare in controllo del match ma a cinque minuti dalla fine, su attacco italiano, il numero otto gallese Baker legge le intenzioni dell’apertura azzurra Apperley e intercetta l’ovale sui propri dieci metri, volando in mezzo ai pali. Inutile la reazione finale dell’Italia, finisce 30-23 per la squadra di casa ed il XV di Craig Green dovrà attendere la partita interna di venerdì prossimo a Calvisano contro la Scozia per provare a conquistare la prima vittoria stagionale nel 6 Nazioni.

Colwyn Bay, Eirias Park – venerdì 9 marzo 2012

6 Nazioni U20, IV giornata

Galles v Italia 30-23 (p.t. 13-17)

Marcatori: p.t. 6’ m. Calabrese tr. Odiete (0-7); 10’ cp. Apperley (0-10); 12’ m. Evans R. tr. Davies S. (7-10); 19’ cp. Davies S. (10-10); 36’ m. Sarto tr. Odiete (10-17); 38’ cp. Davies S. (13-17); s.t. 3’ cp. Davies S. (16-17); 7’ cp. Odiete (16-20); 21’ m. Morgan tr. Williams O. (23-20); 27’ st. cp Apperley (23-23); 35’ m. Baker tr. Williams O. (30-23);

Galles: Williams J. Evans I., Edwards, Dixon, Morgan; Davies S. (11’ st. Williams O.), Williams R. (23’ st. Evans J.); Baker, Young, Jenkins (cap); Jones J., Screech; Willgriff (11’ st. Lee), Sollis (27’ st. Harris), Evans R.

all. Wilson

Italia: Odiete; Esposito, Bisegni, Campagnaro, Sarto; Apperley J., Calabrese (23’ st. Padovani); Marazzi, Conforti, Salvetti (40’ pt.-7’ st. Scarsini); Ferro (23’ st. Mammana, 30’ st. De Marchi An.e ), Zdrilich (37’ st. Moriconi); Ceccarelli (23’ st. Brandolini), Maistri (cap), Drissi (14’ st. Scarsini)

all. Green

arb. Phillips (Irlanda)

Note: 38’ pt. giallo Drissi (Italia), 5500 spettatori presenti

Man of the match: Baker (Galles)

Harry, il principe che giocò a rugby a Rio de Janeiro

Il principe inglese Harry (non l’erede al trono d’Inghilterra, quell’altro) è a Rio de Janeiro, dove è in programma una visita ufficiale per promuovere le prossime Olimpiadi di Londra e il Giubileo della regina Elisabetta per i 60 anni dell’ascesa al trono. Nel corso del suo breve soggiorno, il secondogenito di Carlo e Diana, che si trova per la prima volta in Brasile, visiterà anche una favela.
Nella giornata di sabato Harry ha in programma una serie di attività sportive nella capitale, dove dovrebbe anche giocare una partita di rugby e una di polo.

Video: lasciate che i pargoli vadano all’ovale