La Liguria ha il cuore ovale. Il 9 giugno ancora di più, grazie Pro Recco, Cus Genova e Amici di Cosimo

Ricevo (dalla Pro Recco Rugby) e pubblico

La settimana scorsa tre nostri giocatori, Lisandro Villagra, Bastien Agniel e Sebastiano Bertagnon, sono stati impegnati in un “lavoro” un po’ particolare: hanno partecipato alla realizzazione di un video. Il filmato sarà il video di presentazione di una bellissima iniziativa, promossa dall’Associazione “Amici di Cosimo”, che coinvolge da vicino le realtà rugbystiche liguri, tra cui appunto anche la Pro Recco Rugby: “UNA META PER COSIMO 2012 – Noi nel fango ci muoviamo bene”.
Sabato 9 giugno 2012, presso il campo sportivo A. Montagna di La Spezia, avrà luogo un triangolare che vedrà in campo la Pro Recco Rugby, il CUS Genova e l’ASD Amici di Cosimo Rugby Club, una squadra ad inviti che sarà composta da giocatori di serie A e B e di Eccellenza.
Dal titolo dell’iniziativa si capisce chiaramente che si parla non solo di Cosimo ma anche e soprattutto delle alluvioni che hanno colpito la Liguria tra ottobre e novembre 2011: parte del ricavato della giornata andrà a sostenere un’associazione che opera a Genova ed una che opera nello spezzino.
In attesa del video, che verrà diffuso attraverso il web, nei cinema, dalle tv locali ed anche, grazie a SKY, a livello nazionale al termine della partita del 6 Nazioni Italia-Scozia del prossimo 17 marzo, ecco tutti i dettagli dell’iniziativa, così come ci sono stati trasmessi da Cosimo:

MANIFESTAZIONE BENEFICA “UNA META PER COSIMO 2012 – Noi nel fango ci muoviamo bene” – LA SPEZIA, 9 GIUGNO 2012 presso il campo sportivo “A. Montagna“

 La nostra associazione, nata nel 2009, ha come obiettivo quello di assicurare sostegno morale, materiale ed economico a Cosimo Alessandro, tallonatore dello Spezia Rugby, vittima di un grave infortunio di gioco.
Anche quest’anno l’evento avrà uno scopo benefico che andrà oltre le necessità della scrivente, con particolare attenzione alle vittime delle alluvioni in Liguria di ottobre/novembre 2011. Il sottotitolo della manifestazione è infatti lo stesso motto utilizzato dai giocatori del CUS Genova che con quelli della Pro Recco Rugby sono scesi nelle strade martoriate dal disastroso evento, per aiutare il lavoro dei Vigili del Fuoco nel rispondere alle più immediate necessità.
Nello specifico, parte degli incassi della manifestazione andranno a sostenere due realtà gravemente colpite nel territorio spezzino ed in quello genovese: la Cooperativa Sociale Gulliver di Borghetto Vara (SP) e l’Associazione Gioia di Genova. La Cooperativa Gulliver gestisce una casa famiglia per bambini e ragazzi con diverse forme di disagio sociale ed ha avuto ingenti danni alla sede ed ai mezzi, facendo mancare un appoggio fondamentale a bambini già sfortunati. 

L’Associazione Gioia è stata invece fondata per sostenere la famiglia Djaia, che nell’alluvione ha perso i propri cari e tutti i mezzi e le attrezzature necessarie per lo svolgimento delle proprie attività professionali. 

Nel testimoniare il proprio impegno nel sostegno civile, oltre che sportivo, hanno già risposto positivamente al nostro invito il CUS Genova Rugby e la Pro Recco Rugby, che dopo il lavoro nella tragedia dell’alluvione, sono pronti a schierare i giocatori delle loro prime squadre per continuare, stavolta in campo, l’opera di sostegno alla popolazione colpita dal tragico evento. Mentre la terza squadra a scendere in campo sarà l’ ASD Amici di Cosimo Rugby Club, organizzatrice assieme all’Associazione Amici di Cosimo. Sarà una squadra ad inviti ed i giocatori presenti saranno di livello nazionale ( Eccellenza – Seria A e B). L’intero evento si svolgerà nella giornata del 9 giugno p.v. con un triangolare, al termine ci sarà il consueto terzo tempo.

 

Doping nel 2011: pochi casi, ma la lotta non si ferma

Il doping c’è ma nel rugby rimane un fenomeno tutto sommato limitato. Il che non sta a significare che si può abbassare la guardia, tutt’altro.
L’International Board ha reso noti i risultati del programma antidoping del 2011: 1.714 test (587 durante partite e tornei) più i 989 della Rugby World Cup.
Otto i casi finiti nella rete dei controlli, lo 0,46% del totale: le violazioni hanno riguardato in 4 casi la Methylhexaneamina, in due il Testosterone, uno per Probenicid e uno per Oxycodone.

Fotogallery: Aironi, Leinster e Riccardo Trianni

Qui le foto

L’Irlanda perde i pezzi: Sei nazioni finito per Paul O’Connell e Conor Murray

Brutte notizie per Declan Kidney. Il ct irlandese, reduce da un pareggio in terra di Francia che con ogni probabilità taglia fuori la sua squadra dalla vittoria finale, deve fare i conti con l’infermeria. E la trasferta parigina lascia pesanti strascichi: il capitano Paul O’Connell e il mediano di mischia Conor Murray hanno finito il loro Sei Nazioni. Per entrambi problemi alle ginocchia, recuperabili tra le 4 e le 6 settimane.
Il ct irlandese ha convocato Tomas O’Leary al posto di Murray e Mike McCarthy in sostituzione di O’Connell. E ora dovrà trovare pure un nuovo capitano.

Aironi, domenica arriva il Munster. Pavan citato, forse non ci sarà

dall’ufficio stampa Aironi

Gli Aironi sono tornati oggi al lavoro con una doppia seduta di allenamento al Lavadera Village. All’orizzonte l’impegno di domenica quando allo Zaffanella arriverà il Munster nel recupero della gara rinviata per neve lo scorso 12 febbraio (calcio d’inizio alle ore 15).
Contro i campioni in carica del PRO12 e attuali secondi in classifica gli Aironi andranno a caccia dell’impresa anche per scacciare la delusione di due sconfitte brucianti contro Dragons e Leinster. Arbitro dell’incontro sarà l’irlandese David Wilkinson, alla quattrodicesima direzione in PRO12, suoi assistenti Filippo Bertelli e Stefano Traversi.
Nei tre precedenti gli Aironi sono sempre stati vicini nel punteggio al Munster, senza però mai riuscire a raccogliere punti. La vittoria più larga degli irlandesi è il 33-17 nella prima gara ufficiale nella storia degli Aironi nella prima giornata della passata stagione, quando comunque al Musgrave Park di Cork si andò al riposo sul risultato di 11-11. Un anno fa allo Zaffanella finì invece 20-10 per la Red Army con il piede di Warwick e la meta di Donnacha Ryan a negare almeno il bonus ai nero-argento. Il primo confronto di questa stagione risale invece al 28 ottobre scorso quando Ronan O’Gara centrò i pali sei volte sotto il diluvio di Cork per fissare il 18-6 a favore di Munster (due piazzati di Luciano Orquera per gli Aironi).
Con O’Gara impegnato in Nazionale, Munster si affiderà quindi con ogni probabilità all’ex apertura del Connacht Ian Keatley, attualmente terzo miglior marcatore del RaboDirect PRO12 con 133 punti alle spalle di Dan Biggar (Ospreys, 152) e Duncan Weir (Glasgow, 148).

All’allenamento odierno degli Aironi mancavano ovviamente i nazionali convocati dal ct azzurro Jacques Brunel in preparazione a Galles-Italia di sabato. Si tratta di: Fabio Staibano, Tommaso D’Apice, Marco Bortolami, Quintin Geldenhuys, Joshua Furno, Simone Favaro, Andrea Masi, Giovanbattista Venditti, Giulio Toniolatti e Roberto Quartaroli.
Joshua Furno è stato convocato al posto di Carlo Del Fava, costretto ad uscire per infortunio al 24′ del primo tempo della partita di venerdì scorso contro Leinster. Un infortunio non grave, ma che per ora costringe Del Fava a restare a riposo.
Nel gruppo a disposizione dello staff tecnico guidato da Rowland Phillips erano presenti tre permit players che potrebbero essere inseriti nella lista dei 23 per domenica: l’ala del Rovigo Riccardo Pavan, che ha già disputato 5 gare con gli Aironi, la terza linea dei Crociati Emiliano Caffini e la seconda linea dei Cavalieri Prato Filippo Cazzola, che ha svolto la preparazione estiva con gli Aironi e ha già debuttato in nero-argento nei minuti finali della partita contro Leinster all’RDS di Dublino dello scorso 1 ottobre.

Il centro Gilberto Pavan è invece stato citato dal Citing Commisioner di Aironi-Leinster per il placcaggio che gli è costato il giallo al 70′ della sfida di venerdì. L’audizione si terrà in settimana ma una data non è ancora stata fissata.