Premiership: Newcastle frena gli Harlequins, pareggio sul filo di lana (9-9)

Anticipo di campionato inglese. Gara tiratissima tra i Falcons e i Quins, con i primi che “rischiano” di portarsi a casa una clamorosa vittoria. Il pareggio della capolista arriva solo a due minuti dalla fine grazie a un piazzato di Evans.

The scorers:

For Newcastle:
Pens: Gopperth 3

For Harlequins:
Pens: Evans 3

Newcastle: 15 Greg Goosen, 14 Tom Bedford, 13 Jamie Helleur, 12 James Fitzpatrick, 11 Jeremy Manning, 10 Jimmy Gopperth, 9 Chris Pilgrim, 8 Ally Hogg, 7 Will Welch, 6 Taiasina Tu’ifua, 5 Tim Swinson, 4 Adriaan Fondse, 3 Euan Murray, 2 Rob Vickers, 1 Grant Shiells.
Replacements: 16 Michael Mayhew, 17 Jonny Golding, 18 Ashley Wells, 19 James Goode, 20 Mark Wilson, 21 Adam Balding, 22 Will Chudley, 23 Alex Tait.

Harlequins: 15 Mike Brown, 14 Tom Williams, 13 George Lowe, 12 Jordan Turner-Hall, 11 Ugo Monye, 10 Nick Evans, 9 Danny Care, 8 Nick Easter (c), 7 Luke Wallace, 6 Tom Guest, 5 Tomas Vallejos, 4 Olly Kohn, 3 James Johnston, 2 Chris Brooker, 1 Joe Marler.
Replacements: 16 Rob Buchanan, 17 Mark Lambert, 18 Tim Fairbrother, 19 Pete Browne, 20 Will Skinner, 21 Karl Dickson, 22 Rory Clegg, 23 Matt Hopper.

Referee: Andrew Small

Top 14: Tolone si scrolla di dosso Montpellier con i calci di Wilko

Nell’anticipo del campionato Francese Tolone, guidata da un grande Wilkinson (14 punti per lui), respinge Montpellier e rilancia le sue ambizioni.

The scorers:

For Toulon:
Try: Penalty try
Con: Wilkinson
Pens: Wilkinson 4

For Montpellier:
Pens: Paillaugue, Bustos

Yellow cards: Samson (Toulon – 40th min – tackle in air); Bustos (Montpellier – 68th min)

Toulon: 15 Benjamin Lapeyre1, 14 Alexis Palisson, 13 Mathieu Bastareaud, 12 Matt Giteau, 11 David Smith, 10 Jonny Wilkinson, 9 Sebastien Tillous-Borde, 8 Joe van Niekerk, 7 Steffon Armitage, 6 Olivier Missoup, 5 Bakkies Botha, 4 Christophe Samson, 3 Carl Hayman, 2 Sebastien Bruno, 1 Eifion Roberts.
Replacements: 16 Mickael Ivaldi 17 Laurent Emmanuelli 18 Simon Shaw 19 Joe El Abd 20 Geoffroy Messina 21 Luke Rooney 22 Fabien Cibray, 23 Davit Kubriashvili

Montpellier: 15 Lucas Gonzalez Amorosino, 14 Timoci Nagusa, 13 Geoffrey Doumayrou, 12 Thomas Combezou, 11 Yoan Audrin, 10 Santiago Fernandez, 9 Benoit Paillaugue, 8 Mamuka Gorgodze, 7 Remy Martin, 6 Fulgence Ouedraogo, 5 Thibault Privat, 4 Aliki Fakate, 3 Giorgi Jgenti, 2 Erasmus Van Vuuren, 1 Na’ama Leleimalefaga.
Replacements: 16 Agustin Creevy, 17 Juan Figallo, 18 Drikus Hancke, 19 Masi Matadigo, 20 Julien Tomas, 21 Paul Bosch, 22 Martin Bustos Moyano, 23 Maximiliano Bustos.

Referee: Romain Poite

Pro12: Glasgow vince in casa Ospreys (20-26). Ulster e Scarlets ok

Quattro partite di Pro12 in questo venerdì sera. Leinster passa allo Zaffanella contro gli Aironi, protagonisti comunque di una gara grintosa e orgogliosa.
Glasgow fa il colpaccio e passa in casa degli Ospreys (20-26), portandosi ora a soli due punti dalla seconda piazza occupata dai gallesi.
Ulster si sbarazza di Edimburgo (38-16) mentre gli Scarlets continuano la loro corsa e superano Connacht senza difficoltà (38-10).

Fri – 2nd Mar 12
18:00 RaboDirect PRO12 Aironi Rugby 6 – 22 Leinster
19:05 RaboDirect PRO12 Ospreys 20 – 26 Glasgow
19:05 RaboDirect PRO12 Ulster 38 – 16 Edinburgh
19:30 RaboDirect PRO12 Scarlets 38 – 10 Connacht
Team Pld Pts
Leinster Rugby Leinster 17 63
Ospreys Ospreys 17 49
Munster Rugby Munster 15 47
Glasgow Warriors Warriors 17 47
Ulster Rugby Ulster 17 46
Scarlets Scarlets 17 45
Cardiff Blues Blues 15 40
Benetton Treviso Treviso 16 28
Newport Gwent Dragons Dragons 15 25
Connacht Rugby Connacht 17 24
Edinburgh Rugby Edinburgh 17 23
Aironi Rugby Aironi 16 15

 

 

 

 

Pro12: Aironi orgogliosi, ma con Leinster non basta (6-22)

dall’ufficio stampa Aironi

Contro la capolista Leinster gli Aironi sognano la vittoria fino al 75’. Fino a quel momento, infatti, i nero-argento erano a contatto dei campioni d’Europa, con una difesa ordinata guidata da un onnipresente Simone Favaro, poi votato Man of the match, e un attacco a cui è mancato solo l’ultimo spunto decisivo. Seppur in svantaggio per tutta la partita (0-9 a fine primo tempo a causa anche di un arbitraggio ancora una volta insufficiente e che non tiene conto delle indicazioni dei guardalinee italiani), ma dopo essere tornati a contatto con i calci di Olivier e Orquera (6-9 prima del nuovo piazzato di Madigan, autore di 17 punti al piede), gli Aironi hanno provato ad attaccare a lungo nella ripresa alla ricerca della meta del sorpasso ma alla fine – in inferiorità numerica per il giallo a Gilberto Pavan – si sono dovuti arrendere all’intercetto di Reid riportato fino in mezzo ai pali che ha fissato il 6-22 finale.

A fine partita l’head coach degli Aironi Rowland Phillips ha ben poco da rimproverare ai suoi: “Sono contento per quello che ha fatto la squadra. Abbiamo avuto poco tempo per recuperare dalla partita di domenica, ma tutti hanno lavorato al meglio per preparare questa sfida e in campo hanno dato tutto. Sono frustrato perché in 4 partite abbiamo subito 4 mete, di cui due tecniche molto discutibili, una per un passaggio sbagliato e una, quella di oggi, su intercetto. Significa che le strutture ci sono e che la squadra le esegue bene in partita. Anche in attacco abbiamo mosso il pallone senza paura, in mischia ordinata abbiamo giocato alla pari contro un prima linea di livello mondiale, nel secondo tempo gli abbiamo messo paura a lungo rimontando lo svantaggio. Non dimentichiamo che sono comunque i campioni d’Europa. E’ mancato Nick Williams vicino all’area di meta? Sicuramente lui è uno difficile da fermare in quella situazione, ma Sole ha giocato la migliore partita della stagione, Favaro per me dovrebbe partire titolare in Nazionale, Cattina ha dato il 100% come fa sempre, Ferrarini ha dato un ottimo contributo appena è entrato. Poi sono contento anche di tanti altri. Biagi ha fatto una grandissima partita, Romano nel primo tempo è andato molto bene così come Santamaria”.

Phillips ha anche qualcosa da sottolineare sull’arbitro: “Sulla punizione a fine primo tempo mi ha detto che il giudice di linea gli ha comunicato qualcosa in cuffia, ma lui non ha capito bene. Per tutta la partita però il vero problema sono state le ruck. Spesso i giocatori di Leinster entravano laterali o non restavano in piedi. So che è difficile arbitrare perché ci sono tante ruck in una partita, ma mi sembra che le regole siano chiare”.

Infine Phillips ha tranquillizzato sulle condizioni di Carlo Del Fava, uscito in barella nel primo tempo: “Ha preso un colpo forte al nervo della spalla che gli ha informicolato il braccio. Ora è tutto a posto, anche se la botta è stata dolorosa”.

PRIMO TEMPO

Cinque minuti di studio, poi Leinster apre le marcature. Madigan piazza infatti facilmente una punizione concessa per un “sealing off” su un pallone vagante nella metà campo degli Aironi: 0-3. Sul calcio di rinvio Favaro mette pressione a Carr e conquista una punizione da quasi metà campo. Olivier prova a piazzare ma il suo tentativo termina a lato. Al 12’ Tebaldi prova l’intercetto su un lungo passaggio al largo di Leinster dentro i 22 degli Aironi; il mediano di mischia non controlla l’ovale e per Macpherson è un in avanti volontario e quindi una nuova punizione. Questa volta, però, Madigan sbaglia mira e il punteggio non cambia. Sul cambio di fronte gli Aironi imbastiscono una buona azione dalla touche, ma sul passaggio di Pizarro che lancia Sinoti verso la meta c’è il velo giudicato volontario di Toniolatti. I neroargento creano un’altra lunga manovra attorno al 22’ fino a quando Tebaldi non prova a passare attraverso il raggruppamento per sorprendere la difesa irlandese. Ai 5 metri, però, il mediano di mischia viene placcato e non ha il sostegno dei compagni, con Leinster che quindi recupera il possesso. Nell’azione successiva Carlo Del Fava resta a terra ed è costretto ad uscire. Al suo posto entra Ferrarini, con Sole che passa in seconda linea e Favaro numero 8. Dopo il buon momento degli Aironi è però nuovamente Leinster a mettere altri tre punti a tabellone con il piede di Madigan che punisce il placcaggio alto di Romano ai danni di O’Malley: 0-6 al 27’. Un minuto più tardi Carr buca la difesa degli Aironi e crea un pericoloso 3 contro 3 che O’Maley vanifica perdendo malamente l’ovale. Madigan centra ancora i pali al 39’ ma l’azione è palesemente viziata da un pallone perso in avanti dai giocatori di Leinster, una mischia a favore degli Aironi vista da tutto lo stadio tranne che dalla terna arbitrale. Si va così al riposo con gli irlandesi in vantaggio 9-0.

SECONDO TEMPO

Gli Aironi non si fanno demoralizzare dallo scarso aiuto arbitrale e a inizio ripresa si riportano nella metà campo offensiva guadagnando al 4’ una punizione centrale che Olivier trasforma portando il risultato sul 3-9. Al 12’ Madigan prova a ristabilire le distanze con un piazzato da metà campo che però termina a lato. Due minuti più tardi un grande recupero di Riccardo Pavan ferma a pochi metri dalla meta la volata di Carr. Sono gli Aironi ad andare invece ancora a segno al 20’, quando Luciano Orquera (entrato al 14’ al posto di Olivier) centra i pali concretizzando un lungo attacco dei nero-argento: 6-9. I primi punti del secondo tempo di Leinster arrivano al 27’ per un fallo in ruck fischiato da Macpherson e trasformato facilmente da Madigan: 6-12. Mezz’ora di gioco e gli Aironi restano in 14 per il giallo a Gilberto Pavan, entrato da nemmeno un minuto (placcaggio pericoloso): da metà campo Madigan centra i pali e porta il risultato sul 6-15. Cinque minuti dopo Leinster chiude definitivamente la partita: touche per gli Aironi, sul pallone aperto da Orquera Reid va per l’intercetto, lo trova e accelera fino in meta. Madigan trasforma e fa 6-22. Anche Leinster finisce la partita in 14 per il giallo a McGrath (placcaggio sull’avversario senza palla). Un vantaggio che gli Aironi non possono sfruttare negli ultimi secondi rimasti.

Aironi-Leinster 6-22

Marcatori: P.t. 5’ c.p. Madigan (0-3), 27’ c.p. Madigan (0-6), 39’ c.p. Madigan (0-9); S.t. 4’ c.p. Olivier (3-9), 20’ c.p. Orquera (6-9), 27’ c.p. Madigan (6-12), 30’ c.p. Madigan (6-15), 35’ m. Reid tr Madigan (6-22).

Aironi: Toniolatti; R. Pavan, Pizarro (s.t. 29’ G. Pavan), Quartaroli, Sinoti; Olivier (s.t. 14’ Orquera), Tebaldi (s.t. 14’ Keats); Sole, Favaro, Cattina; Del Fava (p.t. 24’ Ferrarini), Biagi; Romano (s.t. 10’ Perugini), Santamaria, Aguero (s.t. 10’ Al. De Marchi). All.: Phillips.

Leinster: Fitzgerald; Conway, O’Malley, Macken (s.t. 22’ Reid), Carr (s.t. 34’ Hudson); Madigan, Boss (s.t. 37’ Cooney); Ruddock (s.t. 14’ Auva’a), Jennings (s.t. 20’ Ryan), McLaughlin; Toner, Browne; White (s.t. 23’ Hagan), Strauss (s.t. 35’ Dundon), van der Merwe (s.t. 31’ McGrath). All.: Schmidt.

Arbitro: Macpherson (Sco)

Note – P.t.: 0-9. Gialli: s.t. 30’ G. Pavan, 39’ McGrath. Calci: Olivier 1/2 (3 punti), Orquera 1/1 (3 p.), Madigan 6/8 (17 p.). Spettatori: 2340. RaboDirect Man of the match: Simone Favaro (Aironi). Punti in classifica: Aironi 0, Leinster 4.

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