I calci inglesi di Farrell tengono i padroni di casa avanti fino al 74′, quando il cuore e la grinta gallese hanno la meglio con la meta di Scott Williams. Poi l’assalto finale – inutile – con la meta non assegnata a Strettle al minuto 84. Il Galles ora di avvicina alla vittoria finale nel torneo e si porta a casa la Triple Crown
Giorno: 25 febbraio 2012
Sei Nazioni: L’Italia regge un tempo o poco più, poi è solo Irlanda (42-10)
Bene per un tempo o poco più, poi l’Irlanda prende il largo e la storia finisce. Questa la storia di Irlanda-Italia, con gli azzurri che forse fanno un passo indietro rispetto alla prova con l’Inghilterra. O forse no, forse si sono semplicemente trovati di fronte una squadra più forte e organizzata (in questo momento) di quella vista un paio di settimane fa all’Olimpico.
Tutto da buttare? No, perché cresce comunque l’Italia di Brunel. Cresce nella testa, nella convinzione e nelle opzioni di gioco: erano anni che non si vedeva una simile varietà tattica. Dovrebbe crescere anche nel cinismo e nella malizia la banda Brunel. Tanta volontà ma ancora troppi errori, molti dei quali evitabili. E sarà pure un mantra, ma davvero a questi livelli chi sbaglia viene punito.
Nel primo tempo partita forse non spettacolare come altre, ma di grande intensità. L’Italia gioca, difende bene, prova sempre ad attaccare e costringe l’Irlanda a non giocare come sa. Qua e là qualche errore che gli uomini in verde sfruttano quasi sempre.
Gli azzurri passano in vantaggio al 7′ con un calcio di Botes, al quale risponde tre minuti più tardi Sexton.
Al 15′ la prima meta della gara, firmata da Earls, con qualche dubbio – forse – sul posizionamento della palla al momento della schiacciata. L’arbitro comunque assegna la meta e Sexton realizza. Gli uomini di Brunel però non mollano e risalgono il campo. Al 26′ un calcio di Botes – prova sufficiente quella del sudafricano – colpisce la traversa, tre minuti più tardi invece sbaglia un drop non impossibile- La meta però è nell’aria e arriva al 34′ con capitan Parisse che sfrutta un bel passaggio di Botes. L’apertura poi realizza e le due squadre vanno sul 10 a 10.
L’Irlanda però reagisce e al 39′ trova una meta importantissima con Tommy Bowe, bravo a d approfittare di un mal posizionamento della difesa azzurra- Sexton non sbaglia e si va al riposo sul 17 a 10 per i padroni di casa.
La ripresa inizia con una buona Italia ma al 44′ Botes sbaglia un altro calcio, forse un po’ lontano ma da posizione centrale. Due minuti dopo penetrazione centrale degli irlandesi, ma un controllo non corretto di Bowe (in avanti) ferma l’azione. Due minuti più tardi un fallo evitabilissimo in mischia concede a Sexton un calcio davvero facile e il 10 irlandese non sbaglia: 20 a 10 per il XV in maglia verde. L’Italia subisce un po’ il contraccolpo, si sfilaccia un po’ la disciplina e gli irlandesi crescono con il passare dei minuti.
Al minuto 58 nuovo fallo e Sexton non sbaglia e L’Irlanda scava il fosso portando a 13 punti il vantaggio. Al 60′ la meta che ammazza la partita: a segnarla è ancora Bowe al termine di un’azione d’attacco prolungata e dopo che McLean ha sfiorato un intercetto. Sexton precisissimo come sempre e si va sul 30 a 10.
Al 76′ nuova meta irlandese – meritata – con il nuovo entrato Tom Court. exton ovviamente non sbaglia: 37 a 10. Finito? No. Trimble all’ultimo minuto sfrutta un nostro errore e va di nuovo in meta. Titoli di coda.
IRLANDA – ITALIA 42-10
Marcatori: 7′ Botes (cp), 10′ Sexton (cp), 15′ Earls (m) + Sexton (cr), 34′ Parisse (m) + Botes (cr), 39′ Bowe (m) + Sexton (cr), 48′ Sexton (cp), 58′ Sexton (cp), 60′ Bowe (m) + Sexton (cr), 76′ Court (m) + Sexton (cp), 80′ Trimble (m)
Irlanda: 15 Rob Kearney, 14 Tommy Bowe, 13 Keith Earls, 12 Gordon D’Arcy, 11 Andrew Trimble, 10 Jonathan Sexton, 9 Conor Murray, 8 Jamie Heaslip, 7 Sean O’Brien, 6 Stephen Ferris, 5 Paul O’Connell (c), 4 Donncha O’Callaghan, 3 Mike Ross, 2 Rory Best, 1 Cian Healy.
In panchina: 16 Sean Cronin, 17 Tom Court, 18 Donnacha Ryan, 19 Peter O’Mahony, 20 Eoin Reddan, 21 Ronan O’Gara, 22 Fergus McFadden.
Italia: 15 Andrea Masi, 14 Giovanbattista Venditti, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Alberto Sgarbi, 11 Luke McLean, 10 Tobias Botes, 9 Edoardo Gori, 8 Sergio Parisse (c), 7 Robert Barbieri, 6 Alessandro Zanni, 5 Marco Bortolami, 4 Quintin Geldenhuys, 3 Lorenzo Cittadini, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Michele Rizzo.
In panchina: 16 Tommaso D’Apice, 17 Fabio Staibano, 18 Antonio Pavanello, 19 Simone Favaro, 20 Fabio Semenzato, 21 Kris Burton, 22 Gonzalo Canale.
Arbitro: Craig Joubert (South Africa); Nigel Owens (Wales), David Changleng (Scotland); Nigel Whitehouse (Wales)
Super Rugby: i Reds passano in casa Waratahs (21-25), Highlanders corsari a Waikato (19-23)
Final Score Waratahs 21 Reds 25
Scorers
Waratahs
Tries – W Palu, S Pretorius
Pen – D Halangahu 3
Con – D Halangahu
Drop –
Cards –
Reds
Tries – D Shipperley
Pen – M Harris 6
Con – M Harris
Drop –
Cards –
Referee: Jaco Peyper
AR1: :Ian Smith
AR2 : Angus Gardner
TMO :George Ayoub
Teams
Waratahs
15. Adam Ashley-Cooper ,14. Tom Kingston ,13. Rob Horne ,12. Tom Carter ,11. Brackin Karauria-Henry ,10. Daniel Halangahu (C), 9. Sarel Pretorius ,8. Wycliff Palu ,7. Chris Alcock ,6. Dave Dennis ,5. Dean Mumm ,4. Kane Douglas ,3. Sekope Kepu , 2. Tatafu Polota-Nau ,1. Benn Robinson (VC)
Replacements:16. Damien Fitzpatrick ,17. Paddy Ryan ,18. Lopeti Timani ,19. Jono Jenkins ,20. Brendan McKibbin ,21. Bernard Foley ,22. Nathan Trist
Reds
1. Ben Daley , 2. James Hanson , 3. James Slipper , 4. Rob Simmons , 5. James Horwill (c) , 6. Scott Higginbotham , 7. Beau Robinson , 8. Jake Schatz , 9. Will Genia (vc) , 10. Mike Harris , 11. Digby Ioane , 12. Ben Tapuai , 13. Anthony Faingaa , 14. Dom Shipperley , 15. Luke Morahan
Replacements : 16. Albert Anae , 17. Greg Holmes , 18. Van Humphries , 19. Liam Gill , 20. Radike Samo , 21. Ben Lucas , 22. Jono Lance , 23rd man – Chris F’Sautia
Final Score Chiefs 19 Highlanders 23
Scorers
Chiefs
Tries – L Masaga
Pen – A Cruden 4
Con – A Cruden
Drop –
Cards –
Highlanders
Tries – A. Smith, P. Burleigh
Pen – C.Noakes 3
Con – C Noakes 2
Drop –
Cards –
Referee: Jonathon White
AR1: Vinny Munro
AR2 : Nick Briant
TMO : Bryce Lawrence
Teams
Chiefs
1. Arizona Taumalolo,2. Hika Elliot,3. Ben Afeaki,4. Craig Clarke,5. Brodie Retallick ,6. Liam Messam (c),7. Sam Cane,8. Fritz Lee,9. Brendon Leonard,10. Aaron Cruden,11. Tim Nanai-Williams,12. Sonny Bill Williams,13. Richard Kahui,14. Lelia Masaga,15. Robbie Robinson
Replacements :16. Mahonri Schwalger,17. Toby Smith,18. Michael Fitzgerald,19. Tanerau Latimer,20. Tawera Kerr- Barlow,21. Andrew Horrell,22. Asaeli Tikoirotuma
Highlanders
1 Jamie Mackintosh (C), 2 AndrewHore, 3 Chris King, 4 Josh Bekhuis, 5 Nick Crosswell, 6 Adam Thomson, 7 John Hardie, 8 Nasi Manu, 9 Jimmy Cowan, 10 Chris Noakes, 11 Hosea Gear,12 Phil Burleigh,13 Tamati Ellison,14 Buxton Popoali’i,15 Ben Smith
Reserves :16 Jason Rutledge,17 Bronson Murray,18 Culum Retallick,19 James Haskell,20 Aaron Smith,21 Lima Sopoaga, 22 Kurt Baker
Fotogallery: storia di una battaglia tra irlandesi e italiane
Roba da Sei Nazioni femminile. Qui tutte le altre foto
Sei Nazioni femminile: le azzurre tengono un’ora, poi l’Irlanda dilaga (40-10)
dall’ufficio stampa FIR
L’Italia del rugby femminile, nel terzo turno del 6 nazioni di categoria, viene battuta dall’Irlanda con il punteggio di 40-10 (p.t. 21-07).
La prima frazione di gioco ha registrato un gran ritmo imposto dalle irlandesi che sono andate in meta tre volte nella prima mezz’ora di gara.
Convincente la reazione delle azzurre. Al 33’, infatti,la seconda linea Molic riusciva a superare la difesa delle avversarie con una bella azione di forza, per l’unica meta italiana. Di Veronica Schiavon la successiva trasformazione. Nella ripresa la gara è rimasta in sostanziale equilibrio fino al 55 quando Michela Tondinelli riusciva a centrare i pali con un preciso drop per il momentaneo 21-10. Ma l’Irlanda a questo punto alzava di nuovo il ritmo delle azioni. Al 62 72 e 77 andava in meta ancora tre volte per il risultato finale di 40-10.
Ashbourne
IRLANDA – ITALIA 40 – 10 (21 – 07)
IRLANDA: Baxter (71 Murphy); Kavanagh; Briggs (71 Caughey); Davitt; Miller; Cantwell; Davis (70 Muldoon); Neville, Molloy, Guest (64 Flaming), Spence, Reilly (55 O’Brien), Egan (58 Fitzpatrick), Bourke, Coghlan (77 O’Reilly) (c). All. And Doyle
ITALIA: Schiavon; Furlan, Sillari (58 Castellarin), Zangirolami; Veronese (72 Stefan); Tondinelli; Barattin (70 Chindamo); Gaudino; Campanella (47 Trevisan); Este; Molic (76 Nespoli); Severin; Gai (71 Bettoni); Zanon (76 Ballarini); Cucchiella. All. Di Giandomenico e Porrino.
Arbitro: Joyce Henry (Canada)
Marcatori: 10 Mt Reilly tr Briggs; 14 Mt Kavanagh tr Briggs; 29 Mt Neville tr Briggs; 33 Mt Molic tr Schiavon; II° Tempo: 55 Drop Tondinelli; 62 Mt Davis tr Briggs; 72 Mt Kavanagh; 77 Mt Murphy tr Davitt.


