Ufficiale, Argentina-Italia si gioca il 9 giugno a San Juan

L’Italia giocherà il suo primo test-match del tour estivo contro l’Argentina il 9 giugno a San Juan, nel nordovest del paese a circa 1.100 km dalla capitale. Lo ha annunciato la federazione di Buenos Aires, che ha fatto sapere che la gara si giocherà nello stadio Bicentenario.
I Pumas giocheranno altre due gare contro la Francia, il 16 e 23 di giugno, con sede ancora da definire. L’Italia invece è attesa da due impegni nella parte settentrionale del continente americano: con gli USA (il 16 giugno, probabilmente a Chicago) e Canada (Toronto, 23 giugno).

Il futuro sudafricano del Super Rugby passa per un tavolo di Johannesburg

Johannesburg, 23 febbraio. Luogo e data di un incontro importantissimo per il rugby sudafricano e non solo: il boss della SARU – la federazione della nazione arcobaleno – Jurie Roux si metterà al tavolo con i massimi dirigenti delle cinque franchigie che partecipano al Super Rugby: Lions, Bulls, Cheetahs, Sharks e Stormers. Il vertice è diventato necessario dopo il caos seguito alla decisione della stessa SARU di far partecipare alla competizione (dal 2013) una nuova franchigia, i Southern Kings. In Sudafrica erano convinti che avrebbero convinto la SANZAR (la federazione che gestisce il torneo) ad allargare il numero delle partecipanti dagli attuali 15 a 16 squadre. Invece è stato detto di no fino a tutto il 2015: a questo punto le cinque franchigie sudafricane hanno minacciato il boicottaggio se una di loro verrà esclusa per far posto ai Kings. Un bel pasticcio, non c’è che dire.
La riunione di Johannesburg  probabilmente non sarà determinante, ma per la prima volta tutti i principali protagonisti si incontrano in via ufficiale. La scelta definitiva delle squadre per il 2013 verrà fatta entro il 31 marzo.

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Tutti i perché di Brunel sul XV anti-Irlanda

”Credo sia il momento giusto per vedere Botes all’apertura dal primo minuto, dopo averlo messo in campo a gara iniziata con Francia ed Inghilterra. Rispetto a Burton, lui gioca più vicino alla linea del vantaggio e dobbiamo capire come può esprimersi a livello internazionale giocando dal primo minuto”.
Il ct dell’Italrugby Jacques Brunel spiega così la scelta di far giocare all’apertura l’equiparato sudafricano che quasi sempre, nel Benetton Treviso, gioca invece mediano di mischia e fa coppia con quel Burton che ora il ct rispedisce in panchina. Contro l’Irlanda a Dublino con la maglia numero 9 continuerà infatti a giocare Gori, elemento nel quale Brunel continua a nutrire notevole fiducia. Tutta trevigiana sarà invece la prima linea, scelta a cui il tecnico è stato costretto per il forfait di quel Castrogiovanni per il quale questo Sei Nazioni è già finito. ”La scelta di Rizzo titolare è dettata dall’ottima alchimia con Cittadini e Ghiraldini – spiega Brunel -, e dal fatto che Michele si è allenato molto bene in queste settimane in cui è stato convocato con la Nazionale. Inoltre abbiamo necessità di portare due piloni destri nei 22 e Cittadini, in caso di necessità, può essere impiegato anche a sinistra” ha detto Brunel.
Rimane fuori anche Canale, perché secondo il ct ”non e’ al meglio, e faccio notare che la coppia di centri con Sgarbi e Benvenuti è quella vista contro la Francia: in quell’occasione Alberto non si era espresso al massimo del suo potenziale, vogliamo rivederlo”.
Ma che partita sarà quella contro gli irlandesi? ”Nelle ultime partite contro di loro – risponde – il divario non è mai stato particolarmente ampio, anche ai Mondiali l’Italia a metà gara era a pochi punti dagli avversari anche se nel secondo tempo la partita ha preso una piega favorevole a questi ultimi. L’Irlanda ha cambiato poco dall’ultimo scontro diretto ai Mondiali, è una squadra con un pack di grande qualità in grado di mettere i trequarti nella posizione di giocare un ottimo rugby. La terza linea irlandese è molto fisica, la nostra più rapida: credo che le terze linee, da una parte e dall’altra, avranno un ruolo decisivo nella sfida di sabato a Dublino”.
Ma l’Italia può vincere all’Aviva Stadium? ”Se avremo lo spirito giusto sabato potremo vincere – dice Brunel -. Voglio uno spirito vincente in ogni caso e mi aspetto di vedere sul campo quello che abbiamo lavorato in settimana. Credo che sia con la Francia che con l’Inghilterra la squadra abbia dimostrato di poter vincere queste partite, a patto di eliminare alcuni piccoli difetti che hanno fatto la differenza”.
Infine un annuncio: ”Mirco Bergamasco è rientrato con il suo club (il Racing Metro) nei giorni scorsi e credo che presto potremo rivederlo in nazionale, forse già dalle prossime partite”.

McGahan torna in Australia, per Munster è la fine di un’epoca

Tony McGahan lascia Munster. L’allenatore torna in Australia dove lo aspetta un posto nello staff tecnico della nazionale in maglia gialla come defence coach.
Per la franchigia irlandese è la fine di un’epoca, iniziata nel 2005 e che ha portato sulla bacheca del club due Heineken Cup e due vittorie in Celtic League.