Juan Martin Hernandez, tra occhiolini parigini e sirene neozelandesi

Un pezzo di Nuova Zelanda guarda all’Argentina, o meglio a un argentino. Lui è Juan Martin Hernandez, detto El Mago. Giocatore fantastico che ha dovuto saltare il Mondiale 2011 per un brutto infortunio. Il pezzo di Nuova Zelanda interessata a lui sono i Blues di Auckland, franchigia di Super Rugby. Che farà El Mago? Resterà al Racing Metro? Cederà alle lusinghe dell’altra squadra parigina, il rinato Stade Francais (squadra dove tra l’altro Hernandez ha già giocato)? O subirà il fascino dell’esotica Nuova Zelanda?

Aironi e Benetton, le due facce dell’Italia che fanno fare domande anche all’Europa

Who’s hot… and who’s not! è una popolare rubrica di Planet Rugby, una sorta di “il meglio e il peggio” della settimana ovale.
Nell’ultimo appuntamento si parla delle due principali squadre italiane, ovviamente – e purtroppo – in due maniere molto diverse. Ecco come

Treviso: Three cheers for Italy’s top side after they came within a hairsbreadth of toppling the champions of England. Sarries can consider themselves somewhat lucky after the Benetton Boys had a try turned down in the dying minutes by the TMO with a controversial call.

Aironi: In six rounds of Heineken Cup competition, Italy’s not-so-new franchise were the only team who failed to pick up a win. In fact, they didn’t even get a point in Pool Four. Not a single one. Some fans are now questioning whether they deserve an automatic place in Europe’s top competition. It’s a tough call because they have the playing personnel to make an impact and Treviso have shown that with a bit of time Italian teams can be competitive. But just how much time do they need?

Shingler sfida l’IRB e va al raduno scozzese

Dunque ricapitoliamo: lui è mezzo gallese e mezzo scozzese, ma un anno fa ha vestito la maglia della nazionale U20 dei Dragoni. Quindi una scelta l’ha fatta. Beh, in teoria. Perché in pratica Steven Shingler poche settimane fa è stato convocato dal ct scozzese Andy Robinson per far parte del gruppo “allargato” della nazionale da lui guidata per il Sei Nazioni. La federazione gallese è andata su tutte le furie e si è rivolta all’IRB che le ha dato ragione, perché il giocatore “is tied to Wales”. La Scozia incassa e annuncia che fa ritiro, ma insomma, cosa fatta capo ha. E invece no. Perché Shingler che fa?  Si presenta a St.Andrews, sede del raduno scozzese, Così, come se nulla fosse. La federazione scozzese si “nasconde” dietro a scuse di comodo: non si sta allenando, è stato solo invitato… La verità è che ora il ragazzo rischia davvero grosso con l’IRB.

Pavanello citato per stamping, rischia da 2 a 52 settimane

Il capitano del Benetton Treviso Antonio Pavanello venerdì sarà ascoltato dalla Commissione Disciplinare dell’ERC per aver calpestato il terza linea dei Saracens Jackson Wray durante il match di domenica scorsa, ultimo turno della prima fase di Heineken Cup.
Se riconosciuto colpevole, Pavanello rischia da un minimo di 2 settimane a un massimo di 52, ma non dovrebbe certo essere quest’ultimo il caso del biancoverde. Verosimilmente la squalifica – sempre che venga comminata – potrebbe aggirarsi attorno alle 3-4 settimane.

A questo link una clip con l’azione incriminata

Olimpico a quota 63mila… così si mormora

Sarebbero 63mila i biglietti venduti a oggi per Italia-Inghilterra dell’11 febbraio. Lo dicono voci interne alla Fir, benché non ufficiali…