Un Dragone per gli Orsi: Kingsley Jones è il nuovo ct russo

La Russia ha un nuovo ct. Si tratta dell’ex nazionale gallese, Kingsley Jones. Il contratto ha una validità di 4 anni, Jones perciò guiderà la nazionale russa fino al Mondiale del 2015. Sostituisce Nikolay Nerush.


Giudice Sportivo, venerdì la sentenza per Minto

Francesco Minto sarà ascoltato venerdì dalla commissione disciplinare dell’ERC. Nell’ultimo match di Heineken Cup a Biarritz il giovane terza linea del Benetton Rugby è stato espulso per una testata a Yann Lesgourgues. A Treviso temono una squalifica pesante: meno di un anno fa Minto era già stato sanzionato con un sospensione di 9 settimane per un contatto con la zona degli occhi di un avversario durante la partita Scozia A e Italia A.

La pioggia non frena la festa e la solidarietà del Cilento Rugby

dal sito del Cilento Rugby

Gli insoliti rovesci registrati Domenica 18 dicembre hanno solo rinviato la festa di “1Bambino:1Pallone”. Cilento Rugby ASD non si è persa d’animo ed già ha fissato alla mattinata del 6 gennaio 2012 la nuova data per regalare i 400 palloni promessi ai bambini cilentani, sempre in Piazza v.Veneto ad Agropoli dalle 9 alle 13.

Alla festa del Rugby si aggiungerà anche EMERGENCY: il gruppo territoriale della ONG Onlus affiancherà i ragazzi di Cilento Rugby con un suo stand ricco di gadget e prodotti esclusivi il cui ricavato consentirà di contribuire alla costruzione di ospedali, centri di riabilitazione, posti di primo soccorso, centri pediatrici e centri sanitari dedicati alle vittime di guerra. (…)

Hanno avuto un successo incoraggiante le 2 mostre allestite al Castello aragonese. Le 120 maglie di “Fango e Sudore” hanno portato al castello numerosi cittadini – il Sindaco Franco Alfieri in primis – visibilmente interessati a questo nobile sport, grazie anche agli emozionanti racconti del direttore del Museo del Rugby Corrado Mattoccia. Lo stesso si può dire di “Obiettivo Ovale”, gli scatti degli azzurri del rugby hanno attirato grandi e piccoli cilentani nelle antiche prigioni del castello.

Patrocini

Federazione Italiana Rugby
Comune di Agropoli, Assessorato all’Identità Culturale

info: ciao@cilentorugby.it

CLICCA QUI PER LEGGERE TUTTO L’ARTICOLO

Olimpico sempre più pieno per Italia-Inghilterra: 40mila i biglietti venduti

dall’ufficio stampa FIR

Roma – Cinquantatre giorni separano Jacques Brunel dall’esordio di fronte al pubblico italiano: quando mancano meno di due mesi ad Italia v Inghilterra, seconda giornata dell’RBS 6 Nazioni 2012 in programma sabato 11 febbraio, la FIR annuncia di aver superato i quarantamila biglietti venduti per il match che segna il debutto assoluto del Torneo più prestigioso del panorama rugbistico internazionale allo Stadio Olimpico di Roma, nuova casa dell’Italrugby per la tredicesima edizione del 6 Nazioni.

L’attesa per l’approdo del 6 Nazioni all’Olimpico sembra aver contagiato gli appassionati e svariati settori dell’impianto che ospiterà i due incontri interni dell’Italia nel Torneo 2012 – il 17 marzo, nella quinta ed ultima giornata, sarà la volta della Scozia – sono già esauriti per il match contro il XV della Rosa: non sono più disponibili biglietti per la Tribuna Monte Mario media ed alta e risultano esaurite anche la Tribuna Tevere media e bassa.

I settori medio ed alto della Tribuna Monte Mario risultano esauriti anche per la partita contro la Scozia.

Oggi intanto la Nazionale ha concluso la due-giorni di raduno nella Capitale, dove gli Azzurri torneranno a radunarsi domenica 22 gennaio in vista delle prime due giornate dell’RBS 6 Nazioni contro la Francia (Parigi, 4 febbraio) e, appunto, l’Inghilterra.

Per Giulio Toniolatti, ala azzurra degli Aironi, due mete nell’ultima edizione della Rugby World Cup e romano doc, la possibilità di calcare il prato dell’Olimpico è un sogno ad occhi aperti: “L’Olimpico regala emozioni, impossibile girarci intorno. Sono appassionato di calcio e sono stato decine di volte sugli spalti come appassionato di calcio, l’atmosfera è molto particolare ed essere in campo contro l’Inghilterra sarebbe un sogno, una delle più grandi emozioni che potrei vivere in Azzurro. E’ stupendo che già tanti tifosi abbiamo acquistato un biglietto per la gara contro l’Inghilterra e tanti altri sono sicuro che arriveranno per regalarci uno Stadio Olimpico pieno” ha detto il trequarti romano.

I biglietti per Italia v Inghilterra ed Italia v Scozia  sono disponibili attraverso i seguenti canali di vendita:

–       Acquisto online su www.listicket.it

–       Ricevitorie LIS (elenco su www.listicket.it)

–       Call Center LIS, numero verde 892.982


Ulteriori informazioni sono disponibili su ticket.federugby.it

Questi i prezzi dei biglietti per Italia v Inghilterra dell’11 febbraio e per Italia v Scozia del 17 marzo:

Tribuna Monte Mario Bassa – Intero 89 €, Ridotto Under 14/Over 65* – 71 €

Tribuna Monte Mario Media – Intero 51 €, Ridotto Under 14/Over 65 – 41 € – SOLD OUT

Tribuna Monte Mario Alta – Intero 10 €, Ridotto Under 14/Over 65 – 5 € – SOLD OUT

Tribuna Tevere Bassa e Media – Intero 71 €, Ridotto Under 14/ Over 65 – 57 € – SOLD OUT (solo Inghilterra)

Tribuna Tevere Alta – Intero 40 €, Ridotto Under 14/Over 65 – 32 €

Curva e Distinti Nord/Sud bassi – Intero 25 € Ridotto Under 14/ Over 65 – 20 €

Aironi, Phillips e Treviso: la rivoluzione del rugby italiano parte da una panchina

Condizionali, punti di domanda, puntini di sospensione. Tutto quello che volete. Ma i rumors – un po’ di più in realtà – che sono arrivati qui dicono questo.
Andiamo a Viadana: via Rowland Phillips, in panchina Jacques Delmas, appena giubilato dal Perpignan e che avrebbe in mano già più di un mezzo accordo con l’allenatore francese. E fin qui…
Le grandi novità in casa Aironi in realtà arriverebbero alle spalle del nuovo coach: ci sarebbe infatti la supervisione diretta del ct azzurro Jacques Brunel (anche lui ex Perpignan), mentre a rimanere senza sedia potrebbe essere l’attuale director of rugby della franchigia viadanese, Franco Tonni.
Conferme dalle parti in causa? Impossibile averne, mi sarei stupito del contrario. Ma qui di tempo non ce n’è molto, quindi vedremo tra poco cosa succederà. E poi proprio per matto non sono stato preso.

Una vera rivoluzione quindi, che aprirebbe di fatto le porte a una vera e propria franchigia federale, strettamente collegata alla Nazionale. Un bene, senza alcun dubbio. Però ogni moneta ha il suo rovescio, che qui si chiama Benetton Treviso. E cioè, di fronte a un simile scenario il Benetton avrebbe da guadagnarne o da perdere?
L’Italia diventerebbe una sorta di piccolo Galles, con una franchigia “privata” (Treviso) e una “pubblica” (Aironi). Sulla carta entrambe ne guadagnerebbero: i primi potrebbero muoversi più liberamente, i secondi – che già nascevano di fatto come una franchigia semifederale – farebbero il passo decisivo verso lo “svelamento” della loro vera natura. E sapere chi si è è il primo passo per diventare grandi.
Però tutto, in quel caso, starebbe nelle regole/accordo che verrebbero scritte tra FIR e Benetton. Uno scenario simile, come dicevo prima, potrebbe liberare del tutto il potenziale della Marca, a patto però di avere un trattamento paritario – per esempio – per quanto riguarda i giocatori. Mi spiego: i giocatori con la maglia degli Aironi avrebbero una sorta di corsia preferenziale per arrivare all’azzurro?
Se Treviso verrà tutelata anche in questi frangenti io credo che uno scenario simile possa solo fare del bene al movimento italiano. E comunque farebbe molta chiarezza.