Video: Odissea 2011/2012, uno spot ovale fa il verso a Kubrick

Bellissimo…

Un Ambrogino d’Oro con la palla ovale: Milano onora Marco Colombaioni

Gli Ambrogini d’Oro sono la massima onoreficenza concessa dalla città meneghina ai suoi cittadini che si sono in qualche modo contraddistinti.  Quest’anno ci sarà anche un rugbista che si è immolato per salvare le vite di tre ragazzini.
Il comunicato della Stella Rossa Rugby Milano.

Il 7 dicembre, Milano tributerà un Ambrogino d’Oro a Marco “Cocone” Colombaioni, il giovane volontario e giocatore della Stella Rossa Rugby Milano che ha sacrificato eroicamente la sua vita per salvare tre giovani ragazzi kenioti in visita in Italia per il Ravenna Festival.
Marco è stato un artista e un volontario della onlus Amani, attiva in Africa (Senegal e Kenya).
Ha partecipato a progetti di reinserimento dei bambini di strada e, nel carcere Beccaria, alle iniziative dell’associazione “Libera”. Ha dedicato attenzione e prodotto documentari sul centro di identificazione ed espulsione di Lampedusa. Con la sua associazione sportiva ha inoltre organizzato numerose attività per l’inclusione e l’integrazione nel rugby e non solo.
La Stella Rossa Rugby Milano e la Uisp Milano salutano con piacere la scelta di attribuire questo riconoscimento ad un grande cittadino di Milano e del mondo.

Il più grande spettacolo dopo il weekend? Andrea Lo Cicero!

Ne parlano tutti, in tantissimi l’hanno visto (io no, sorry). Parlo dello show di Fiorello, «Il più grande spettacolo dopo il weekend» in onda su RaiUno.
Perché ne parlo io? C’entra qualcosa il rugby? No, cioè, sì. Nel senso che nella platea che ha assistito dal vivo all’ultima puntata dello show c’era anche il pilone del Racing Metro e della nazionale azzurra Andrea Lo Cicero (definito dall’Ansa “il capitano azzurro”, lasciamo perdere…).
Nessun intervento per lui, almeno non in diretta, perché pare che durante una pausa pubblicitaria ha provato una presa su Fiorello, nonostante le quattro costole rotte.
Lo showman è arrivato fino in fondo allo spettacolo, quindi Andrea non deve esserci andato giù troppo duro…

Fotogallery: un passo indietro, verso Aironi e Leicester

Le foto di Fabrizio Radaelli le trovate qui

Nallet, Lievremont e quelle “stupide” parole di Harinordoquy

Una querelle e una polemica a distanza che non sembra voler trovare la parola fine. Sto parlando della diatriba tra la gran parte dei giocatori del gruppo francese ai Mondiali in Nuova Zelanda e del loro ct, Marc Lievremont. Un gruppo spaccato e che già mesi prima del torneo iridato aveva di fatto tagliato quasi del tutto i ponti con l’allenatore.
Al rientro da Auckland Imanol Harinordoquy ha candidamente ammesso che a un certo punto i giocatori avevano smesso di ascoltare Lievremont.
Adesso però arriva la presa di posizione di Lionel Nallet: il giocatore del Racing Metrò ha definito “stupide” le parole usate dal compagno di nazionale.
E il gioco delle dichiarazioni riprende.

A QUESTO LINK POTETE VEDERE IL VIDEO CON LE PAROLE DI NALLET