Loro continuano a dire di no, che sono onorati ma non interessati, però i loro nomi rimangono in pole position per la panchina della nazionale sudafricana. I nomi sono quelli ormai usuali di Rassie Erasmus e Allister Coetzee.
Erasmus attualmente è Director of Rugby a Western Province, Coetzee invece è coach degli Stormers. Diverse le opzioni sul tavolo: il primo potrebbe diventare anche allenatore degli Stormers, liberando il secondo per il posto di ct.
Altri rumors li vogliono invece entrambi in nazionale, Coetzee come allenatore ed Erasmus come Director of Rugby federale. In quest’ultimo caso dovrebbero essere sostituiti a Cape Town da Gary Gold e Matthew Proudfoot.
Giorno: 9 novembre 2011
Come ti trasformo un rugbista in parrucchiere…
Da giocatore di rugby a parrucchiere, passando attraverso un ictus e la scoperta, al risveglio dal coma, di essere diventato gay: questa la saga di un giovane britannico che oggi ha raccontato ai media del suo paese la sua straordinaria avventura.
Chris Birch era il tipico giovanottone inglese tutto pub, sport, fidanzata. Una vita senza storia: impiegato di banca, vicino alle nozze con la donna dei suoi sogni, la passione per il rugby, giocato da dilettante, e per il football, seguito davanti alla tv con patatine fritte e una pinta di birra. Fino a quando un ictus lo ha colpito dopo aver fatto una capriola troppo azzardata giocando su un prato con gli amici. “Ricordo solo un dolore terribile che mi attraversava il corpo, poi tutto è diventato nero”, ha raccontato al Daily Mirror.
Al risveglio il giovane di 26 anni ha lasciato il lavoro, deciso che odiava lo sport e abbandonato la ragazza. Sua mamma ha detto che non lo riconosce più e lo stesso Chris non potrebbe essere più d’accordo: “Sono una persona completamente diversa”. La differenza più cospicua è che Chris, che ora fa il parrucchiere, è diventato gay.
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Lewis Moody in sostegno di Martin Johnson
“Penso che la Coppa del Mondo appena conclusa, purché deludente, sarà molto importante per Martin Johnson. Come quella del 1999 lo è stata per Clive Woodward (che nel 2003 l’ha poi vinte, ndr) e come quella del 2007 lo è stata per Graham Henry”.
L’ormai ex capitano britannico Lewis Moody, che ha lasciato subito dopo il Mondiale la maglia della nazionale, investe così l’attuale ct come… il successore di se stesso.
“Non si può garantire che l’Inghilterra vincerà nel 2015, ma crescerà e guadagnerà in esperienza: la maggior parte della squadra è giovane a sufficienza per arrivare a quell’appuntamento.
Pumas verso il futuro con il dubbio ct
L’Argentina ha fatto il suo ingresso – finalmente! – nel rugby che conta in maniera permanente: la partecipazione al Rugby Championship, il torneo che sostituisce il Tri-Nations, consentirà ai Pumas di giocarsela con i più forti al mondo in maniera regolare tutti gli anni. Scommettiamo che tra quattro anni li ritroviamo in semifinale?
Comunque, tornando all’oggi, bisogna vedere chi sarà a guidare la nazionale argentina in questa nuova avventura, una nazionale che deve essere quasi rifondata per raggiunti limiti anagrafici di molti suoi pilastri.
Santiago Phelan, ct biancoceleste, ha il contratto in scadenza a fine anno e ancora non sa se lo rinnoverà: “Sto lavorando con la squadra che a febbraio andrà a giocare la Vodacom Cup, con la federazione ancora non abbiamo parlato del mio contratto”.
Radio: a “Rugby 101” la versione degli Aironi tra sbarchi monzesi e scontri federali
Torna l’appuntamento settimanale con Rugby 101, il contenitore ovale di Radio R101. Questa settimana ospite è il presidente degli Aironi Silvano Melegari alla vigilia del match d’esordio di Heineken Cup allo stadio Brianteo di Monza contro i Tigers di Martin Castrogiovanni.
Le sensazioni del pre-gara, gli obiettivi della franchigia lombardo-emiliana, i problemi che finora l’hanno frenata sono alcuni degli argomenti affrontati nella chiacchierata, ma ovviamente il piatto forte è la diatriba che sta duramente contrapponendo la federazione e il Benetton Rugby. Senza dimenticare la nazionale, il tipo di struttura che dovrebbe assumere il rugby italico e il nuovo ct azzurro Brunel.

