Aironi, il problema è la mentalità

dall’ufficio stampa Aironi

Questione di mentalità. Questa la chiave del risultato secondo il coach degli Aironi Rowland Phillips: “Per me il problema più grande è stato nel cambio di mentalità tra attacco e difesa quando abbiamo perso il possesso della palla. Non sono contento con la reazione dei giocatori nel passare da una situazione all’altra. Questo non significa che la squadra abbia giocato male, anzi. I ragazzi avevano voglia di giocare, voglia di combattere, voglia di vincere; ma si doveva essere più reattivi a rispondere ai cambiamenti del campo”.

“Abbiamo segnato subito con Sinoti – continua Phillips -, ma appena ripreso il gioco non abbiamo recuperato il possesso, abbiamo commesso fallo, siamo usciti dalla struttura e abbiamo subito la meta. Non va bene. Nel preparare la partita con Munster dovremo lavorare molto anche su questo. In partita il minuto più importante è sempre il successivo. Segni una meta? Il minuto successivo è più importante. Perdi il possesso? Il minuto successivo è più importante per difendere”

Phillips guarda anche le cose positive di queste prime sei gare stagionali: “Dalla prima giornata con gli Scarlets la squadra è migliorata tanta. Sono molto contento per come la squadra esegue le strutture d’attacco e di difesa. Oggi per la prima volta abbiamo segnato 4 mete. Sono contento anche per la touche e la mischia, che anche oggi è stata nettamente superiore a quella di Cardiff nonostante le tante punizioni contro di cui chiederò spiegazione all’arbitro. Non abbiamo grossi problemi. Abbiamo solo questo piccolo problema di mentalità che possiamo risolvere”.

Video d’Eccellenza: gli highlights di L’Aquila-Crociati (17-15)

Pro12: gli Ospreys vincono a Munster e prendono il volo. Il quadro completo della 6a giornata

Leinster regola Connacht, ma la notiziona arriva dall’Irlanda, dove gli Ospreys vincono sul prato del Munster.

LEINSTER-CONNACHT 30-20

Leinster Score Card
Name Tries Conv Pen Drop Pts
Isa Nacewa 1 4 14
Devin Toner 1 5
Luke Fitzgerald 1 5
Ian Madigan 1 1 6
Total 2 1 5 1 30
Connacht Rugby Score Card
Name Tries Conv Pen Drop Pts
Brian Tuohy 1 5
Ray Ofisa Treviranus 1 5
Niall O’Connor 2 2 10
Total 2 2 2 20

MUNSTER-OSPREYS 13-17

Munster 13 – 17
(10 – 6)
Ospreys
Tries:
Barnes
Tries:
Webb
Penalties:
Keatley 2
Penalties:
Biggar 4
Conversions:
Keatley

IL QUADRO COMPLETO DELLA SESTA GIORNATA

FRI – 7TH OCT 11
19:05 RaboDirect PRO12 Ulster 12 – 23 Benetton Treviso
19:05 RaboDirect PRO12 Scarlets 33 – 17 Edinburgh
19:30 RaboDirect PRO12 Glasgow 24 – 19 Newport-Gwent D’gons
SAT – 8TH OCT 11
14:00 RaboDirect PRO12 Aironi Rugby 26 – 37 Cardiff Blues
17:00 RaboDirect PRO12 Leinster 30 – 20 Connacht
19:30 RaboDirect PRO12 Munster 10 – 9 Ospreys

LA CLASSIFICA

1 No change (1) Ospreys 6 6 0 0 24
2 No change (2) Munster 6 4 0 2 18
3 No change (3) Leinster 6 4 0 2 18
4 Up (6) Cardiff Blues 6 3 0 3 16
5 Up (7) Glasgow Warriors 6 3 0 3 14
6 Up (8) Benetton Treviso 6 3 0 3 14
7 Down (4) Connacht Rugby 6 3 0 3 14
8 Down (5) Ulster Rugby 6 3 0 3 12
9 Up (11) Scarlets 6 2 0 4 11
10 No change (10) Newport Gwent Dragons 6 2 0 4 10
11 Down (9) Edinburgh 6 2 0 4 10
12 No change (12) Aironi Rugby 6 1 0 5 6

Fotogallery: Aironi, Cardiff e Foto Vescusio Agenzia Fotografica

Qui le altre immagini

Conti offshore e paradisi fiscali: che c’entra Saint-André?

Una inchiesta del fisco francese iniziata nel 2005 dietro denuncia della federazione francese e che rischia di diventare un boomerang a sei anni di distanza. Perché ora in quella indagini compare il nome di Philippe Saint-André, dal primo dicembre nuovo ct della nazionale francese. Una inchiesta fatta di conti bancari offshore in paradisi fiscali, di una presunta evasione fiscale e di sospette remunerazioni occulte di cui Saint-André – al pari di un bel gruppetto di giocatori professionisti – avrebbe in qualche modo potuto usufruire.
Diversi club francesi (Perpignan, Tolone, Grenoble, Stade Francais, Clermont e Bourgoin) avrebbero utilizzato la Kenmore, società con sede legale nelle Isole Vergini Britanniche, per accreditare denaro ai giocatori e tesserati. E il nome del futuro allenatore transalpino compare in un fax del 2002, quando era proprio al Bourgoin. Da parte sua Saint-André ha subito fatto sapere di non avere nulla da nascondere: “sono trasparente”.