Videogiochi: “Rugby World Cup 2011” in vendita il 26 agosto

Il videogioco più atteso da tutta Ovalia esce il 26 agosto in tutto il mondo per pc, Xbox 360 e PS3. L’annuncio è stato dato poche ore fa a Milton Keynes, Inghilterra. Una location particolare, perché è stato anche annunciato ufficialmente che il gioco conterrà l’uso dello stadio di Twickenham e dei club della Premiership. Non solo, per la prima volta per un videogioco di rugby sarà possibile giocare on line con altri appassionati di tutto il mondo.

Tutte le info le trovate su www.rwc2011game.com

JWC 2011, verso Italia-Argentina: Bibi Quaglio chiama a raccolta la “sua” Rovigo

Una settimana fa il suo appello al pubblico di Rovigo in occasione della partita di pool contro l’Argentina aveva contribuito a portare oltre 4000 spettatori sugli spalti del “Battaglini” per sostenere gli Azzurri. Era finita 3-27 per i sudamericani

Otto giorni dopo, in vista del play-out contro i Pumitas che potrebbe valere la salvezza anticipata, il pilone sinistro dell’Italia U20 e della Femi-CZ Rovigo Nicola Quaglio non si tira indietro e chiama ancora una volta il sostegno del Battaglini per il derby latino di domani sera: “I tifosi ci daranno una mano nel momento del bisogno, ne sono certo. Il pubblico di Rovigo è stupendo, lo ha fatto vedere già nella prima partita contro l’Argentina e sono certo che domani la gente verrà a darci una mano in questa nuova gara contro i Pumitas. So che nelle prime tre giornate le nostre prestazioni non sono state particolarmente brillanti ma credo di poter garantire alla gente che domani andremo in campo con più caparbietà, più aggressività e più umiltà che nella prima partita con l’Argentina. Sarà fondamentale non mollare mai, siamo qui per rimanere tra le migliori squadre al mondo e per riuscirci dovremo essere presenti sui punti d’incontro, efficaci in mischia: il pubblico di Rovigo avrà sicuramente un impatto decisivo sulla nostra performance e spero che la nostra città avrà un ruolo decisivo nella nostra lotta per la permanenza nell’elite del rugby internazionale”.

“Al di là del risultato finale – interviene il tecnico degli avanti dell’U20 azzurra, Vincenzo Troiani – credo che il pack abbia offerto due buone prestazioni sia con la Nuova Zelanda che con il Galles, mentre con l’Argentina specialmente in prima linea siamo andati in difficoltà dopo i primi cinquanta minuti. Il pack argentino è molto consistente, ha creato più di un problema anche ai neozelandesi, ma credo che domani sia in mischia ordinata che in rimessa laterale potremo essere competitivi. Dobbiamo sicuramente migliorare nella capacità di gestire i palloni ed evitare di sprecare energie inutilmente: contro il Galles abbiamo tenuto i loro avanti sotto pressione per un quarto d’ora sui loro cinque metri e non abbiamo portato a casa punti, è qualcosa che non possiamo permetterci da qui alla fine del Mondiale”.

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Fotogallery: Australia e Francia U20 negli scatti di Alfio Guarise

Qui l’intera gallery

Mondiali Juniores: scelti i XV pumitas per l’Italia

Appuntamento domani a Rovigo, kick-off alle 20 e 10

ARGENTINA
Titulares: 1- Ramón Gonzáles, 2- Diego Fortuny, 3- Nahuel Lobo; 4- Matías Alemanno, 5- César Fruttero; 6- Facundo Lagos, 7- Miguel Urtubey, 8- Martín Ignes; 9- Ramiro Baronio, 10- Brian Ormson (capitán); 11- Manuel Montero, 12- Matías Orlando, 13- Jerónimo De la Fuente, 14- Matías Moroni; 15- Matías Masera. 

Suplentes: 
16- Lucas Sartori, 17- Jonathan Marchetta, 18- Juan Cruz Guillemaín, 19- Joaquín Camacho, 20- Javier Rojas, 21- Sebastián Ponce y 22- Rodrigo Ponce de León. 

Entrenador: Matías Albina y Damián Rotondo

Stade Francais, tutto da rifare: FACEM non paga e il crac è vicinissimo

Colpo di scena in Francia: il futuro dello Stade Francais è di nuovo in bilico. Il Facem, il discusso fondo finanziario canadese che doveva portare 12 milioni di euro nelle casse del club parigino non ha ancora versato un solo centesimo. Soldi necessari, fondamentali, per l’iscrizione al prossimo campionato di Top 14.
Non solo il nuovo plenipotenziario dello Stade, Bernard Laporte, ha sporto denuncia per frode alla Brigade financière – la Guardia di Finanza transalpina – proprio contro la Facem. Lo stesso Laporte aveva già versato alla federazione francese una sorta di cauzione di circa 170mila euro. La squadra di Sergio Parisse, campione di Francia per 5 volte negli ultimi 10 anni, ha quindi a tutt’oggi un debito di quasi 6 milioni di euro e lo spettro del fallimento – se va bene della retrocessione in Pro D2 – è oggi più realistico che mai.
Ultima notizia: lo Stade Francais è stato convocato dalla DNACG, la commissione finanziaria della federazione francese, il prossimo 27 giugno.