La partita non è certo bella e l’Italia fa quello che può, e purtroppo non è molto. Il XV di Cavinato non lesina certa in volontà – almeno per un’ora – ma fa difetto una levatura tecnica non eccelsa, una fragilità mentale eccessiva e in più c’è la sensazione che il giocare in casa questi Mondiali crei troppa pressione sui giocatori. Vittoria strameritata per gli argentini, sempre con le idee chiare in testa e con l’attitudine giusta, con l’Italia invece mai veramente vicina a segnare una meta.
I primi tre punti azzurri arrivano al 33′ con un piazzato di Gennari, ma tre minuti dopo arriva subito la risposta biancoceleste con un altro calcio da fermo di Ormson che riporta a 7 punti la distanza tra le due squadre. Lo stesso Ormson in scadenza di frazione tenta e realizza un calcio dalla metà campo, subito imitato dall’azzurro Gennari, che però calcia fuori: si va al riposo sul 13 a 3 per gli argentini.
Italia: 15 Augusto Cosulich 14 Marco Antonio Gennari 13 Giovanni Alberghini 12 Tommaso Castello 11 Michele Visentin 10 Saverio Bruni 9 Guglielmo Palazzani 8 Ruben Riccioli 7 Edoardo Ghiraldini 6 Giacomo Brancoli 5 Filippo Gerosa 4 Luca Mammana 3 Piermaria Leso 2 Andrea Lupetti 1 Nicola Quaglio
In panchina: 16 Giovanni Maistri 17 Alessandro Furia 18 Riccardo Cagna 19 Edoardo Ruffolo 20 Andrea Balsemin 21 Vittorio Callori Di Vignale 22 Michele Campagnaro
In panchina: 16 Lucas Sartori 17 Jonathan Marchetta 18 Matias Alemanno 19 Joaquin Camacho 20 Marcos Bollini 21 Sebastiaen Poet 22 Javier Roas

