Aironi in vacanza? Macché il 2011-2012 è già iniziato

Con una serie di test fisici nella palestra del Lavadera Village si è aperta ufficialmente ieri la nuova stagione degli Aironi. I test sono continuati anche nel pomeriggio sempre nel quartier generale della franchigia (la prevista seduta sulla pista d’atletica dello stadio Baslenga di Casalmaggiore è stata annullata a causa dell’abbondante pioggia).

Il gruppo era composto da 14 giocatori (mancavano Gabriel Pizarro, in permesso famigliare per partecipare al matrimonio del fratello, e Kaine Robertson che domenica a Hong Kong scenderà in campo con il World XV contro gli Asian Pacific Barbarians in un incontro di beneficenza per raccogliere fondi a favore della popolazione giapponese colpita dallo tsunami) oltre a quattro ragazzi invitati dal club e che hanno disputato il campionato di Eccellenza nella scorsa stagione: Filippo Cristiano (I Cavalieri Prato), Cosma Garfagnoli (Lazio), Riccardo Pavan (Rugby Roma) e Flavio Tripodi (GranDucato). Altri giocatori arriveranno in prova nelle prossime settimane.

Dei nuovi acquisti, l’unico già in gruppo a lavorare è Filippo Ferrarini, la giovane terza linea nocetana, già nazionale giovanile e reduce da un’ottima stagione all’esordio in Eccellenza con i Crociati, con cui ha totalizzato 11 presenze e due mete.

“E’ stata un’annata positiva in Eccellenza con la semifinale raggiunta con i Crociati. Sono contentissimo di avere ora la possibilità di poter crescere con gli Aironi. Credo che per un giovane sia il posto migliore per crescere e migliorare il mio rugby. E’ un’esperienza molto importante come crescita formativa sia a livello personale che sportivo, perché comunque è un nuovo ambiente, una nuova avventura e sono molto contento di avere questa possibilità. So che per me è un passaggio fondamentale e spero di non deludere la fiducia che mi è stata data”.

“Le mie caratteristiche principali sono in fase difensiva sul placcaggio e recupero del pallone nel break down e allo stesso tempo comunque cerco anche di prendere parte al gioco d’attacco come collegamento tra la mischia e i trequarti”.

Per Ferrarini, così come per gli altri giovani già arrivati dall’Eccellenza, sarà una stagione fatta di nuovi palcoscenici e nuovi avversari di alto livello:

“Sarà un cambiamento radicale rispetto all’anno scorso. Ma sono contento anche di questo perché è una sfida nuova e spero di poter dimostrare di poter giocare a questo livello”.

Se anche il minirugby muove guerra alla presidenza della Rugby Roma

Da Affari Italiani

Ecco il testo della lettera che sta circolando tra i genitori dei piccoli rugbisti e che di fatto richiama il Comune, il Coni e la Federazione alle loro responsabilità.
“Il dado è tratto, ora non c’è più tempo. Fino a ieri siamo restati con l’orecchio teso a captare notizie sull’evolversi della situazione che si dimostra la cronaca di una “morte” annunciata. Oggi abbiamo deciso: si deve fare qualcosa. Non resteremo in silenzio ad assistere alla spartizione della torta delle “Tre Fontane” fra le solite eminenze grigie. La Rugby Roma esiste dal 1930. Da oltre 40 anni le Tre Fontane sono la patria del Rugby di Roma Sud, molto prima che palazzinari e politici di piccolo cabotaggio iniziassero ad impossessarsi di Roma e dell’Eur. (…)
Sulle magliette per il festeggiamento degli 80 anni della società c’è scritto “Per la gloria del nome”, loro hanno giocato per quel nome; gli è stato insegnato a dare il massimo, gli è stato chiesto sacrificio e loro hanno sempre dato di più. Lo leggiamo sui loro visi esausti, felici dopo una vittoria o tristi e rabbiosi dopo una sconfitta, però, sempre a testa alta, proprio per quella gloria del nome a cui oggi viene affiancato solo un controvalore in denaro frusciante… (…)
Fino a ieri abbiamo aspettato che qualcuno intervenisse dall’alto per far rispettare le regole, o qualcuno che ci salvasse dal fallimento del club. Oggi sentiamo il dovere di dimostrare di saper lottare al loro fianco e impedire questo scempio. Vogliamo dare un volto e un nome a quell’ avversario invisibile che gli sta togliendo la gioia di restare uniti, dividendoli ed umiliandoli meschinamente, nascosti dietro ad un apparato amministrativo che si piega passivamente alle richieste dei potenti.

NOI PRETENDIAMO che i responsabili del Comune di Roma (proprietario dell’impianto), nelle persone del Sindaco Gianni Alemanno, l’Assessore allo sport Alessandro Cochi, del CONI (attuale gestore del’impianto) con il presidente Giovanni Petrucci, della FIR (federazione del CONI) con il Presidente Giancarlo Dondi, e della Rugby Roma Olimpic nella persona del Dott. Abbondanza vengano, guardando tutti negli occhi, a spiegare cosa sta accadendo e cosa intendono fare dell’ impianto e del Rugby. (…)

NOI NON CE NE ANDREMO. Il nostro programma nel brevissimo futuro si articolerà in:

– creazione di un comitato permanente dei genitori del settore giovanile della Rugby Roma in difesa dello spazio delle Tre Fontane – informazione attraverso tutti gli organi di stampa per evitare la chiusura dell’impianto;

– organizzazione di una manifestazione a sostegno di questa iniziativa con tutte le squadre laziali e nazionali che vorranno appoggiarci (abbiamo già ricevuto molte adesioni)

– la creazione di una associazione sportiva per una nuova gestione dal basso (noi genitori) dell’impianto per permettere la prosecuzione dell’attività rugbystica, senza nuovi investitori che perseguono solo i loro interessi

– ricerca di eventuali sponsor sportivi sensibili alle sorti della Rugby Roma”.

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Mondiali U20: ecco il palinsesto tv definitivo

Sarà una copertura televisiva senza precedenti quella offerta da Rai Sport per il Junior World Championship “Italy 2011”, il Mondiale U20 di rugby che parte venerdì 10 negli stadi di Padova, Rovigo e Treviso. L’emittente di Stato, official tv partner della rassegna iridata giovanile dell’International Rugby Board, ha ufficializzato oggi il proprio ricchissimo palinsesto per la rassegna iridata U20 che scatta in Veneto tra pochi giorni: con un minimo di sedici incontri (altri due incontri della fase finale saranno prodotti in caso di mancata qualificazione dell’Italia tra le prime quattro semifinaliste ndr), dieci dei quali in diretta, Rai Sport è la tv che ha garantito il più alto numero di incontri teletrasmessi dal lancio del Mondiale U20 nel 2008. Unitamente alla diretta in digitale terrestre e sul satellite, tutti gli incontri teletrasmessi potranno contare sulla diretta web gratuita sul portale ufficiale del torneo, http://www.irb.com/jwc e su quello di Rai Sport, http://www.raisport.rai.it per un’offerta in grado di raggiungere virtualmente tutti gli appassionati italiani del grande rugby. Ma, grazie alle produzioni di Rai Sport, il Mondiale U20 che schiera ai nastri di partenza le dodici migliori nazionali di categoria e le future stelle del palcoscenico internazionale assoluto raggiungerà tutti gli angoli del pianeta: saranno infatti ben diciannove le emittenti collegate con il Plebiscito di Padova, il Monigo di Treviso ed il Battaglini di Rovigo, in rappresentanza di ben 142 Paesi – dalla Francia alla Nuova Zelanda, dal Giappone ad Israele passando per l’Africa ed il Sud Pacifico – nei quali sarà possibile seguire sul piccolo schermo il mondiale italiano. Venerdì 10 giugno, a partire dalle ore 18.00, i riflettori e le telecamere si accenderanno sullo Stadio Monigo di Treviso con la diretta di Inghilterra v Irlanda per poi proseguire con il collegamento in diretta, alle ore 20.00, della sfida più attesa della prima giornata di gara, sempre al Monigo, tra gli Azzurrini di Andrea Cavinato, padroni di casa, e la Nuova Zelanda campione in carica ed imbattuta a livello mondiale da tre anni. Turno dopo turno, la programmazione televisiva si susseguirà per oltre due settimane sino ad arrivare alla diretta dal “Plebiscito” di Padova, domenica 26 giugno alle ore 19.00, per la finalissima che assegnerà il quarto titolo di Campione del Mondo U20.

Di seguito, giorno per giorno, la programmazione di Rai Sport per il Junior World Championship “Italy 2011”:

10 giugno, ore 18.00 – diretta Rai Sport 2

Inghilterra v Irlanda

10 giugno, ore 20.00 – diretta Rai Sport 2

Italia v Nuova Zelanda

11 giugno, ore 11.30 – differita Rai Sport 2

Argentina v Galles

11 giugno, ore 13.30 – differita Rai Sport 2

Sudafrica v Scozia

14 giugno, ore 18.00 – diretta Rai Sport 2

Nuova Zelanda v Galles

14 giugno, ore 20.00 – diretta Rai Sport 2

Italia v Argentina

15 giugno, ore 18.00 – differita Rai Sport 2

Inghilterra v Scozia

15 giugno, ore 20.00 – differita Rai Sport 2

Sudafrica v Irlanda

18 giugno, ore 18.00 – diretta Rai Sport 2

Italia v Galles

19 giugno, ore 9.15 – differita Rai Sport 1

Argentina v Nuova Zelanda

19 giugno, ore 11.15 – differita Rai Sport 1

Inghilterra v Sudafrica

19 giugno, ore 13.15 – differita Rai Sport 2

Australia v Francia

22 giugno, ore 17.50 – diretta Rai Sport 2

Semifinale tra seconda e terza migliore classificata

22 giugno, ore 22.45 – differita Rai Sport 2

Semifinale tra prima e quarta miglior classificata

26 giugno, ore 16.50 – diretta Rai Sport 1

Finale 3° posto

26 giugno, ore 19.00 – diretta Rai Sport 1

Finale “Junior World Championship Italy 2011”

Museo del Rugby in trasferta per il Mondiale U20

Dal 9 giugno al 10 luglio 2011, presso lo Spazio Paraggi di Treviso, sarà aperta al pubblico “FANGO E SUDORE. LE MAGLIE DEL RUGBY MONDIALE” . Presentata questa mattina alla stampa l’inziativa promossa da Banca Popolare Friuladria, alla presenza del vice direttore generale dell’ente, Paolo Borin, del Sindaco di Treviso, Gianpaolo Gobbo, e del Sindaco di Silea, Silvano Piazza.

La mostra che esporrà a Treviso maglie storiche e contemporanee del mondo del Rugby, è un’iniziativa promossa da FriulAdria Crédit Agricole, la banca pordenonese in forte espansione in territorio Veneto che è anche sponsor ufficiale del Mondiale Under 20 al via venerdì 10 giugno. “Fango e Sudore” è un regalo che FriulAdria ha voluto fare a tutti gli appassionati di rugby” – ha spiegato Paolo Borini – “Siamo lieti di realizzarla insieme a Spazio Paraggi, una realtà che rappresenta un punto di riferimento per l’associazionismo culturale della provincia di Treviso ed al Museo del Rugby”.

La collezione privata di Corrado Mattoccia, conservata presso il Museo del Rugby con sede permanente  a Colleferro (Roma), è costituita dalla donazione di oltre seicento maglie indossate dai campioni del passato e del presente, italiani e stranieri. Maglie raccolte in anni di frequentazione e amicizia con chi ha scritto le pagine più belle e significative della storia “ovale” degli ultimi cinquant’anni. Straordinarie testimonianze del passato con le gloriose maglie della Partenope Napoli, dell’Amatori Milano, della Lazio o dell’Italia di Giovanni Raineri, Fabrizio Gaetaniello, Ivan Francescato, Pierpaolo Pedroni, Marco De Rossi, Luca Martin, Mauro e Mirco Bergamasco, Andrea Lo Cicero, Marco Bortolami, Sergio Parisse, Leonardo Ghiraldini, Kaine Robertson, Carlo Caione, Carlo Festuccia, Marcello Cuttitta, Carlo Checchinato e molti altri. Ma anche stelle del rugby mondiale come John Gallagher, Pita Alatini, Eric Rush, Robin Brooke, David Campese, Jeff Miller, Martin Johnson, Jonah Lomu, Jonny Wilkinson, solo per citarne alcuni. Pezzi che hanno reso la collezione unica in Italia e una delle più importanti al mondo.

La mostra allestita proprio in occasione dello svolgimento del Mondiale di Rugby Under 20, esporrà ottanta esemplari, tra i più significativi della collezione. Quattro i temi trattati: il Mondiale di Rugby, cui sarà dedicata la sezione più ampia, la Nazionale Italiana raccontata dalle maglie di ieri e di oggi da Camiscioni a Derbyshire, passando per Ivan Francescato e Sergio Parisse, i Club ad Invito italiani con le maglie storiche di Manrico Marchetto (Zebre), Arturo Bergamasco (I Dogi), Giancarlo Cucchiella (Barbarians Italiani) ed il Rugby Femminile con la maglia delle Black Ferns, la versione “in rosa” dei mitici All Blacks, pluricampionesse mondiali.

Un esposizione unica – per la prima volta in Veneto (la prima uscita ufficiale avvenne nel 2009 in occasione di Italia-All Blacks a Milano) – che saprà coinvolgere tutti coloro che non considerano la “palla ovale” solo uno sport. “Fango e Sudore, le maglie del rugby mondiale” vuole essere un invito verso il pubblico a riscoprire il Rugby, sport straordinario, fatto di codici e disciplina, di coraggio e di rispetto, dove il fango ed il sudore si mischiano al fascino del terzo tempo.

Informazioni:

Spazio Paraggi
via Pescatori 23
31100 Treviso
info@spazioparaggi.com
www.spazioparaggi.it

Rugby Club
tel. 348 6772908
redazione@rugbyclub.it
www.rugbyclub.it

Museo del Rugby
info@redblu.it
www.ilmuseodelrugby.it

L’Aquila: in campo ancora una volta con Ciccio

Non c’è bisogno di dire chi fosse Lorenzo “Ciccio” Sebastiani e le circostanze della sua tragica scomparsa…
Sabato 18 giugno nella sua amatissima L’Aquila si terrà un torneo-memorial.
Nella foto trovate qualche info in più, altrimenti andate a questa pagina facebook