Video: come ti presento una finale di Top 14

Argentina, ecco la maglia per il Mondiale

A sinistra Felipe Contepomi con la camiseta che i Pumas indosseranno sabato contro i Barbarians francesi. A destra c’è invece il grandissimo Rodrigo Roncero, con la maglia che verrà sfoggiata ai Mondiali in Nuova Zelanda

Roma Seven 2011: sul varco ad aspettare gli azzurri (con due video-interviste)

Dopo un 2010 in chiaroscuro, culminato con il quarto posto agli Europei FIRA e la non qualificazione alle IRB World Sevens Series, l’Italia “a sette” di Marco De Rossi e Luca Martin riparte dalla Capitale – dove nel week end sarà impegnata nella decima edizione del “Roma Seven” – per quella che, nelle intenzioni, deve essere la stagione del riscatto.
Sedici gli atleti convocati da ieri al  Centro CONI“Giulio Onesti”, con dodici posti disponibili per la squadra che scenderà in campo venerdì e sabato allo Stadio dei Marmi, con un mix di atleti con alle spalle una lunga militanza nell’Italseven e nella Nazionale Maggiore – Kaine Robertson, veterano del gruppo, ha 47 caps alle spalle – ed alcuni giovani emergenti come il diciottenne estremo reggiano David Odiete, tra i protagonisti della stagione che ha portato il club rossonero nel Girone 1 della Serie A.

A QUESTO LINK L’INTERVISTA AL COACH MARCO DE ROSSI

CLICCA QUI SE VUOI VEDERE L’INTERVISTA CON KAINE ROBERTSON

Chester Williams, la ciliegina sulla torta del Roma Seven 2011

Stamattina presso il Circolo del Tiro a Segno di Roma si è svolta la presentazione della 10° edizione del Roma Seven – international sevens tournament che si svolgerà allo Stadio dei Marmi di Roma il 3 e 4 giugno.
Presente il delegato allo sport del Comune di Roma Alessandro Cochi e tante nazionali.
Grande interesse per Gordon Tietjens, guru del rugby a sette che, come allenatore degli All Blacks 7 ha annunciato la presenza ufficiale per la prossima edizione. Ma già quest’anno nella squadra ad inviti da lui selezionata giocheranno ben 7 All Blacks e 3 Samoani.
Ma tra tanti All Blacks (presenti anche tante black ferns) spunta il colpo da teatro del tandem Bernardi-Capone, ideatori ed organizzatori del torneo : l’uomo immagine del torneo sarà Chester Williams…”The Black Pearl”!
Superfluo parlare della “perla nera”, per lui parlano i fatti e le 13 mete realizzate nei sui primi 16 test match e le tantissime pagine scritte dai giornali e su internet. E’ in volo per la capitale e già c’è fermento per il suo arrivo!
Ma un’altra perla nera è stata una delle attrazioni della conferenza stampa, presente l’intero national team del Kenya, la parte del leone l’ha fatta Collins Injera, Top Try Scores delle Irb Series 2008-2009.
Tra le novità del torneo la prima edizione del memorial intitolato al compianto Giorgio De Angelis, riservato alla categoria Under 16.
Un edizione che si preannuncia veramente spumeggiante per il torneo considerato a pieno titolo il 1° in Italia, il 3° in Europa ed il 9° al Mondo a livello d’importanza.
Confermata la diretta su Rai Sport 1 per le emozionantissime fasi del sabato sera che culmineranno con i vincitori di categoria.
Domani si inizia col welcome party, venerdì dalle ore 9.00 alle ore 20.00 spazio ai gironi di qualificazione, sabato si inizia allo stesso orario e si finisce con la finalissima (prevista per le ore 23.45).
Questi i team partecipanti :
10° Roma Seven – International Rugby Sevens Tournament

1) Roma Seven (int. NZ-Samoa)
2) “Felpharma” Kenya 7
3) Francia 7
4) Italia 7
5) “Modula” Impact Sevens (Francia)
6) Georgia 7
7) Olanda 7
8) Ucraina 7
9) Germania 7
10) Yug Rugby (Russia)
11) I Pessimi (Italia)
12) “Porta Portese” Force XV Froggies (Francia)
13) Fiamme Oro (Italia)
14) Unione Rugby Capitolina (Italia)
15) Redigensians RFC (UK)
16) “Clandestinos” invitacion Unione Enterriana de Rugby (Argentina)
3° Felpharma Roma Seven 2011
International Rugby Sevens Ladies Tournament
1) “Red & Blu” Aotearoa New Zealand Maori (NZ)
2) Francia 7
3) Brasile 7
4) Italia 7
5) Spagna 7
6) Olanda 7
7) Germania 7
8) “Felpharma” Kusa Superclub (NZ)
5° Memorial Renato Speziali over 35
1) Lazio Old (Italia)
2) Namau (Italia)
3) Nazionale Italiana Avvocati (Italia)
4) Veterans Red & Blu (Italia)
5) Very Original Old Rugby Roma (Italia)
6) Wanderland International RFC (Olanda)

Aironi al supermarket: annunciati 6 acquisti

Nella conferenza stampa tenutasi questa mattina allo stadio Zaffanella di Viadana, il presidente Silvano Melegari, il vice presidente Stefano Cantoni e il Director of Rugby Franco Tonni hanno presentato i primi acquisti per la seconda stagione di Celtic League e Heineken Cup dei Montepaschi Aironi.

I nuovi volti sono il mediano di mischia neozelandese Tyson Keats (dagli Hurricanes) e i mediani di apertura Naas Olivier (sudafricano dai Cheetahs) e l’azzurro Luciano Orquera, 22 caps con l’Italia che torna così a giocare nel nostro Paese dopo sei anni in Francia tra Auch e Brive. L’elenco si chiude poi con tre giovani promesse italiane. Una di queste è un ritorno con gli Aironi, visto che Tommaso D’Apice ha già disputato tre partite con il Montepaschi in qualità di “permit player” nel corso dell’ultima stagione. Il tallonatore di Benevento arriva agli Aironi dopo due stagioni alla Rugby Roma e in squadra ritrova suo cugino, Joshua Furno.

Gli altri due giovani arrivano dai Crociati e sono Filippo Ferrarini (flanker) e Ruggero Trevisan (estremo), entrambi classe ’90 come i confermati Benettin, Bronzini e Venditti.

“Parecchie regole sono cambiate – ha spiegato Franco Tonni – per cui abbiamo cercato di adeguarci. L’anno passato sono orbitati 46-47 giocatori negli Aironi. Tutt’ora stiamo lavorando per chiudere alcuni contratti, quale ad esempio quello di Julien Laharrague che, per le nuove regole, non potrebbe trovare spazio. Dopo i tagli, ci stiamo concentrando sul creare un gruppo interessante e devo ringraziare sia Stefano Cantoni che Silvano Melegari per il lavoro che stanno facendo per reperire le risorse per continuare a migliorare quel che già di buono si è visto quest’anno. Per il mercato abbiamo avuto più tempo rispetto all’anno scorso, quando dal 10 maggio abbiamo chiuso 26 contratti in un mese. Tra gli stranieri abbiamo confermato solo Nick Williams e a malincuore abbiamo lasciato Gareth Krause. Le regole sono ancora un po’ confuse, bisogna vedere se la Federazione lascerà qualche angolo aperto. Ad esempio, noi che siamo copertissimi in seconda linea ma poco in terza – a differenza della Nazionale che in quel ruolo al momento ha diversi giocatori di qualità – potremmo a volte avere bisogno di un secondo straniero tra i flanker e la Federazione potrebbe lasciarci via libera in questo senso. Ad oggi, comunque, non abbiamo ancora firmato nessun giocatore straniero in terza linea”.

Tonni ha poi illustrato i nuovi acquisti:

“Partendo dalla prima linea, arriva Tommaso D’Apice, che è già stato con noi l’anno scorso ed è un giocatore dal futuro sicuramente brillante. In seconda linea non abbiamo bisogno di aggiungere qualità e numero e ciò che già abbiamo. In terza linea abbiamo inserito un giovane come Ferrarini. Oltre ad essere un giocatore di qualità, fa parte di quel progetto legato al nostro territorio che faticosamente proviamo a portare avanti e che a volte non viene capito al 100%. Lo abbiamo preferito ad altri perché fa parte della franchigia Aironi e di quel movimento che noi vogliamo portare avanti. A mediano di mischia abbiamo scelto Tyson Keats, che ha accettato già a gennaio di venire da noi. Lo avevano tenuto in stand-by per gli All Blacks, ma quando non se n’è fatto più nulla, Tyson ha deciso subito di venire da noi. Nel ruolo lasciamo andare Pablo Canavosio e Mikey Wilson, ma inseriamo oltre al giovane Bronzini anche un ottimo giocatore che gioca regolarmente in Super XV e che darà ordine perché conosce il suo lavoro. Dai Cheetahs arriva invece Naas Olivier, numero 10 e capitano della formazione sudafricana, giocatore intelligente che ci garantirà un ottimo gioco al piede, nostra lacuna nella passata stagione. Altro numero 10 è Luciano Orquera, giocatore che tutti conoscono, un cuore grandissimo e un giocatore che farà sentire la sua fisicità nonostante non abbia una grande stazza fisica, peraltro unico limite che lo ha separato dai grandi scenari. In più ha dimostrato una grande volontà di venire da noi e noi lo abbiamo accolto con grande passione. Infine c’è un altro ragazzo giovanissimo, anch’egli dai Crociati, Ruggero Trevisan. E’ un ragazzo che seguivamo già dallo scorso anno ma che giustamente è passato prima da un anno di esperienza in Eccellenza secondo disposizioni della Federazione che condivido. Un ragazzo di qualità che va a completare la prima parte della campagna acquisti”.